Brembana SKI – È partita col piede giusto la stagione invernale sulle Orobie. Lo dicono i responsabili delle stazioni sciistiche, dai quali arrivano commenti positivi, che fanno ben sperare per le prossime settimane. , partenza sprint. Avvio di stagione che promette bene per le stazioni sciistiche della Brembana, di Piani di Bobbio e di Bremboski con Foppolo, San Simone di e . Non sono ancora sufficientemente innevati, invece, il Monte Avaro di e la Conca ’Alben di Serina, mentre purtroppo è chiusa Piazzatorre. Sulle piste delle stazioni attive ci sono dai 30 ai 60 centimetri di neve naturale e sparata, per cui è garantita buona sciabilità. Hanno lavorato e continuano a lavorare gli impianti per la produzione programmata di neve nell’attesa di una precipitazione bianca di buona consistenza che dovrebbe consentire l’apertura completa del comprensorio brembano.

Per Valtorta Piani di Bobbio parla il direttore di stazione Massimo Fossati: «Siamo partiti con il piede giusto. Le condizioni meteo ci hanno dato una grossa mano, con un buon manto di neve che è servita a far da fondo per le piste e pure per l’immagine da proporre agli ospiti. Abbiamo aperto giovedì e da allora le presenze sono state in costante incremento su entrambi i versanti della stazione: un migliaio giovedì, salite a 1.500 venerdì e oggi (ieri per chi legge, ndr) a circa 4.000».

Lusinghiere pure le notizie che arrivano da Foppolo, centro direzionale di Bremboski. «È l’altro ieri il secondo giorno di apertura stagionale – precisa Andrea Bosco, direttore del comprensorio – e sono stati due giorni di buona presenza turistica. Già venerdì avevamo registrato un buon afflusso nelle tre stazioni, oggi si è arrivati ai grossi numeri. Siamo oltre le 3.500 presenze in pista. Si è lavorato intensamente nei giorni scorsi per l’innevamento delle piste, essendo favorevoli le basse temperature dell’aria. Ora siamo in attesa di una nuova ed abbondante nevicata». Un cenno infine ai centri dello sci nordico. Sono tutti in attesa di neve, ma si è cominciato a sparare dove sono disponibili impianti di produzione programmata di neve e ci sono le situazioni meteorologiche favorevoli, per esempio a e alla Conca dell’Alben, mentre è già agibile da ora la Pista Rododendri ai Piani di Bobbio.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo