orio-al-serioAmpliati i locali dell’azienda e aumentata la capacità di smistamento delle merci. Si spalanca la porta tra Italia e Stati Uniti: ieri in occasione del ventennale della presenza della società americana Ups (leader nelle spedizioni a livello mondiale) nello scalo di , è stato presentato l’ampliamento delle infrastrutture nell’aeroporto . Rafforzando il legame tra la Ups e la Sacbo, che gestisce lo scalo orobico. Presente alla cerimonia, anche Carol.

Perez, Console generale degli Stati Uniti a . Che ha voluto ribadire come «l’ al Serio ricopre per noi, e per i rapporti economici tra Stati Uniti e Italia, una rilevanza strategica». All’evento Ups e Sacbo, 20 anni insieme nel settore del trasporto aereo delle merci, non potevano mancare gli uomini di punta delle due società: Frank Spor tolari, Country manager Ups Italia e Mario Ratti, Presidente di Sacbo. Oltre al sindaco Franco Tentorio e Silvia Lanzani, assessore provinciale alle Grandi infrastrutture, pianificazione territoriale ed Expo. Consolidata con la nuova struttura la presenza dell’Ups nel territorio. La nuova area ha ampliato le dimensioni dei locali dai 1.864 metri quadrati (del 2002) ai 4.640 attuali. Mentre la capacità di smistamento è aumentata da 2.000 a 3.500 pacchi all’ora. Grazie anche al rinnovo dei macchinari esistenti.

Sono passati vent’anni da quando la società americana ha messo piede nel nord Italia. E adesso il legame con la Sacbo è diventato ancora più forte. «Ups crede fortemente nel mercato italiano e per questo ha continuato a investire in questi anni nel gateway di al Serio – ha spiegato il Country manager FranK Sportolari –  L’espansione delle nostre strutture operative vuole essere una risposta al ruolo essenziale che riveste il settore del trasporto aereo. Con questo investimento siamo sicuri di offrire ai nostri clienti servizi internazionali ad alto valore aggiunto che aiutano le aziende italiane a competere con successo nel mercato globale». Inoltre, Sportolari ha aggiunto: «In un momento economicamente difficile come quello che stiamo vivendo, questa nuova realizzazione assume un valore estremamente importante a livello territoriale in termini di sviluppo e di occupazione ».

E dalla Sacbo, il presidente Mario Ratti ha ribadito l’obiettivo di essere un trampolino per il rilancio economico: «Anche sul piano del servizio alle merci e dei voli courier, come su quello dei servizi di trasporto passeggeri, Sacbo intende confermare e rafforzare il ruolo di motore dell’economia della provincia, al fine di mantenere i livelli occupazionali e promuovere l’innalzamento del Pil dell’intera area di riferimento anche nell’attuale contesto di difficile congiuntura economica». E, per quanto riguarda la società americana ha precisato: «La presenza consolidata di Ups è legata all’attività storica dell’aeroporto di Orio al Serio e rappresenta la continuità di un servizio che da vent’anni genera benefici per l’economia del territorio. Si tratta di un valore strategico di grande rilevanza per il sistema di imprese e società che si affidano al servizio della consegna urgente e più in generale per tutte le attività di relazione con partner e mercati esteri». Un legame che si riflette su tutta l’economia.

Davide Natali – Il