I Baschenis, dinastia di noti pittori originari di Averara, nel corso della prima metà del ‘500 sono stati molto attivi in Rendena (Trento), lasciandovi testimonianze della loro attività in molte chiese. L’opera più nota è la danza macabra dipinta sulla facciata della chiesa di San Vigilio a Pinzolo. Ogni anno, a Pinzolo, viene messa in scena una sua trasposizione.

Questa rappresentazione è stata presentata anche a nel settembre del 2007. Altre opere si trovano nella chiesa di Santo Stefano, all’inizio della Val di Genova: all’esterno, una danza macabra molto simile a quella di Pinzolo, e, all’interno una Ultima Cena.

Molto interessante questa, perché il pittore ha rappresentato la mensa riccamente imbandita con vasellame e cibi che erano in uso allora. Una vetreria veneta ha riprodotto, rispettando rigorosamente dimensioni e colori, tutto quanto compare sulla mensa e di queste riproduzioni in vetro ne ha fatto una mostra: sulla parete, in grandezza originale, una copia dell’affresco e sotto la mensa imbandita come nell’affresco (nella foto).

Sarebbe interessante che questa mostra venisse presentata anche a Bergamo come documentazione dell’attività dei Baschenis. Naturalmente data la delicatezza del materiale che verrebbe esposto, la mostra dovrebbe tenersi in luogo che ne possa assicurare la e la relativa copertura assicurativa. La sala Viterbi in via a Bergamo penso che potrebbe aderire a questi requisiti, dato che in questa sala sono già state tenute mostre di opere particolarmente delicate.

Camillo Bianchi