Sono solo cinque, secondo l’albo regionale 2010, i produttori biologici con sede in Valle Brembana (su 78 della provincia di ): si occupano di ortaggi o piccoli frutti la cooperativa «Al del Mans» di , le aziende «Il posto delle fragole» di , Alessio Aldo di Serina e «La Ruca» di Sabrina Maggioni di ; c’è poi la piccola azienda di Angiolina Persiani di di (località Grignapone) che produce formaggi di capra (con 17 capi).

Infine l’apicoltura di Annunzio Grisa in alta Valle Brembana, con sede, però, in via della Grumellina a Bergamo. Secondo gli ultimi dati resi noti alla fiera internazionale del biologico di maggio a , il settore, dal 2000 al 2009, è cresciuto del 207%, e vede Europa e Nord America come aree leader del mercato. A livello nazionale, invece, sono Stati Uniti, Germania e Francia i Paesi di maggiore vendita. A marzo 2010 erano 1.169 le imprese lombarde certificate biologiche. Di queste 708 sono produttori e 536 preparatori (chi trasforma, distribuisce o commercializza i prodotti). Le aziende che svolgono sia attività di produzione che di trasformazione sono 75. Gli operatori biologici impegnati nelle attività di produzione vegetale sono 657, mentre quelli impegnati nelle attività zootecniche sono 146.

L’Eco di Bergamo