Un petardo è stato fatto esplodere nella notte. Rosanna Manenti: Gesto infame, nessuna ipotesi. Un grosso petardo è stato lanciato e fatto esplodere ieri mattina alle 4.30 davanti all’abitazione del sindaco di Oltre il Colle Rosanna Manenti. Si tratta della terza intimidazione in meno di un anno nei confronti del primo cittadino. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito; l’ordigno ha colpito un vaso di fiori e danneggiato parte del balcone della villetta. Lo scoppio è stato così forte, da essere avvertito anche nelle frazioni di Grimoldo e Carpiana. A raccontare ciò che è successo è Claudio Leoni, il marito del sindaco, nonché ex presidente della locale pro loco: «Ero sveglio – ha detto – e ho sentito un boato fortissimo. Ho temuto che si trattasse dello scoppio di una bombola. Poi sono andato alla finestra e visto del fumo. È un gesto infame, compiuto da chi invece di parlare preferisce tirare le bombe addosso alle delle ».

I due precedenti risalgono allanotte tra l’11 e il 12 ottobre di un anno fa, quando furono lanciate due bombe carta nel giardino dell’abitazione del sindaco a distanza di due ore l’una dall’altra. Nessuno dei tre casi è stato rivendicato e per questononci sono ipotesi concrete su cui i stanno lavorando: «Non ho proprio idea di chi possa essere stato – ha detto Rosanna Manenti – Ne ho parlato tanto anche con i , abbiamo cercato delle motivazioni, ma non sono in grado di fare alcuna ipotesi. Forse è una questione personale; non essendo la prima volta, ormai sono seccata, ma non preoccupata».

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