manentiNon mi lascio intimidire e vado avanti a governare. Oltre il Colle: il sindaco dopo l’esplosione della bomba carta davanti a casa. Forse il vero obiettivo era il marito. E ora coi villeggianti è «guerra» sul web. «Vado avanti e non mi lascio intimorire. Anzi, vi do così fastidio? Allora io proseguo ancora con maggiore convinzione di prima». Rosanna Manenti, sindaco di , è decisa.

La bomba carta lanciata nella notte tra sabato e domenica davanti a casa, forse indirizzata più al marito Claudio Leoni che a lei – stando alla stessa opinione del sindaco – sembra non aver intaccato la determinazione del primo cittadino.

«Probabilmente si tratta di una bravata di qualche ragazzo – spiega Manenti – ma certamente è anche il frutto di un clima pesantissimo di scontro a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi. E non è solo un gruppo di villeggianti ad alimentare questa tensione. Alla fine, questo clima, legittima probabilmente qualcuno ad azioni del genere, ma l’intenzione non era quella di farmi male. Perché avrebbero potuto lanciare la bomba in casa o prendere di mira l’auto e invece non l’hanno fatto. I danni (vetri, cavi elettrici, terrazzo e finestre rotte, ndr.) sono stati quasi casuali».

«Di certo non viene riconosciuta l’autorità del sindaco – continua Manenti –. Io, comunque, ho un carattere buono e tollerante e cerco sempre di mediare. Molti attacchi scorretti verso di me credo siano dovuti anche a questo». Obiettivo dei vandali, forse, era più il marito del sindaco, Claudio Leoni, presidente della Pro loco che fino all’estate scorsa gestiva le iniziative turistiche in paese. «Prima le colpe erano della Pro loco poi io mi sono tolto, ma le accuse sono continuate – dice Leoni –. E sono sicuramente il risultato degli scontri di questi mesi».

E per difendersi dagli attacchi, Leoni, recentemente, insieme ad altri cittadini di Oltre il Colle, ha attivato un sito Internet con notizie sul paese (www.oltreilcolle.net). «In qualche modo – dice – dovevamo rispondere alle calunnie e alle bugie che venivano dette anche sulla mia persona, in particolare dal sito web dei villeggianti (www.oltreilcolle.com). È vero, ci copriamo nell’anonimato, come, peraltro, fanno tutti in paese, ma non sono solo io a scrivere sul sito. Vogliamo dare ai cittadini un’informazione giusta e corretta, non come fanno i villeggianti che censurano le notizie».

Ma una sezione, in particolare, del nuovo sito, ha sollevato le proteste del gruppo di villeggianti che gestisce il portale www.oltreilcolle.com: si tratta del «lapidarium», dove Leoni e i suoi commentano i messaggi del sito «concorrente», dandone anche un giudizio. «Tutti possono fare un loro sito – dice il responsabile di www.oltreilcolle.com Maurizio Andreozzi – ma occorre correttezza e non bisogna nascondersi nell’anonimato. Lì, infatti, non si scrive di chi è il sito e chi esprime quei commenti». «Detto questo – prosegue Andreozzi – esprimo solidarietà al sindaco, ma mi aspettavo anche che la popolazione di Oltre il Colle scendesse in piazza, dopo la bomba carta. Non è accettabile che in paese succedano cose del genere».

Anche il parroco don Augusto Benigni esprime solidarietà al sindaco, auspicando che «i problemi si risolvano col dialogo». E il senatore Valerio , già sindaco di Oltre il Colle, considera «una ragazzata» la bomba carta, mentre invita tutti «ad abbassare le armi e le “arie”, in particolare i villeggianti a fare i villeggianti: le critiche ci stanno ma i problemi del paese sono tanti e occorre avere un atteggiamento costruttivo, per il bene di tutti».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di

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