I danneggiamenti risalgono probabilmente ad alcune settimana fa, ma sono stati scoperti solo ieri. Il poligono di tiro per armi ad aria compressa in località Miniere-Ca’ Pasì di Oltre il Colle è stato visitato dai vandali: Claudio Leoni, presidente della «Italiana field target association» (Ifta) che gestisce il campo da tiro ha ritrovato «cartelli e paletti strappati, sagome rotte, i supporti dei bersagli spezzati, i bossoli di ottone gettati ovunque, lo striscione dell’Ifta gettato a terra e infangato. E poi le corde dello striscione non c’era più e il cartello di plastica era stato bruciacchiato».

Ancora una volta, quindi, Claudio Leoni, marito del sindaco Rosanna Manenti, preso di mira da ignoti. Quasi certamente prima della bomba carta dell’altra notte. «Il campo da tiro viene utilizzato fino ad agosto – spiega Leoni – poi viene chiuso. I vandalismi, probabilmente, risalgono ad alcune settimane fa. Ma ce ne siamo accorti solo oggi (ieri per chi legge, ndr). Dopo l’episodio della bomba carta ho pensato al poligono di tiro che gestisco. Sono andato a controllare e il mio presentimento, purtroppo, è stato confermato». «Non si tratta di grossi danni – continua Leoni – ma sicuramente è un gesto intimidatorio, come quello della bomba carta. Dopo aver rinunciato alla Pro loco pensavo che le minacce nei miei confronti terminassero. Evidentemente non è stato così».

L’Eco di

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