Il progetto “Telefoni S.O.S. dai rifugi C.A.I.” della Provincia di Bergamo è nato dall’idea di offrire a tutti gli escursionisti, alpinisti e appassionati che frequentano le nostre bergamasche, attraversate dallo storico e sempre affascinante delle , la possibilità in caso di emergenza di chiamare direttamente da ogni rifugio C.A.I. della Provincia di Bergamo, il servizio sanitario S.S.U.Em 118 di Bergamo oppure il Corpo Nazionale e Speleologico VI Delegazione Orobica H 24 per 365 giorni all’anno. Infatti premendo semplicemente uno dei due pulsanti dedicati dello speciale apparato di chiamata risponde in viva voce l’operatore del servizio 118 di Bergamo o invece della IV Delegazione Orobica di Clusone.

L’intero progetto è stato sostenuto dalla grande munificenza del Rotary Club Bergamo Nord associato al Rotary International e dalla condivisione dei suoi Presidenti che si sono succeduti quali Filippo Crippa Sardi, Giorgio Dall’Olio e dal compianto Angelo Donizetti, ed è stato coordinato ed implementato dal sottoscritto e Gianni Crotti per il C.A.I. Bergamo, da Gianfranco Tironi per il Rotary Club Bergamo Nord e da Renato Ronzoni per il C.N.S.A.S. VI Delegazione Orobica.

La realizzazione di questo innovativo progetto, un’idea unica sull’intero territorio bergamasco e anche in Italia, è iniziata nell’anno 2007 con lo scambio di informazioni tecniche con lo scopo di sostituire tre apparati radio S.O.S. obsoleti installati nei rifugi C.A.I. di Bergamo Baroni al Brunone, Coca e Albani con apparati più idonei e moderni.

La “cordata a tre” di questo importante progetto di sicurezza per la bergamasca, che ha visto protagonisti la Sezione C.A.I. di Bergamo, il C.N.S.A.S. VI Delegazione Orobica e il Rotary Club Bergamo Nord, ha inoltre deciso di estendere l’installazione di questi apparati di nuova generazione, ove possibile, anche ai rifugi di altre sezioni C.A.I. quali il rifugio Cesare Benigni (C.A.I. Piazza Brembana), il rifugio Rino Olmo (C.A.I. Clusone) ed anche al rifugio Cà S. Marco di proprietà della Provincia di Bergamo.

Le prove tecniche degli apparati effettuate nei rifugi C.A.I. Bergamo, tramite controllo e monitoraggio in remoto con un personal computer installato al Palamonti, sono state effettuate fra i tecnici del C.A.I. di Bergamo e il supporto specialistico della Società FITRE Spa ed hanno comportato alcune modifiche software e hardware utili all’aggiornamento e all’adattamento per la connessione ai ponti radio Telecom Spa già in servizio da decenni.

I tredici apparati sono stati installati in più fasi a partire dall’anno 2007, 2008 fino all’ultimo apparecchio telefonico collocato nel corso del 2009 nel più alto rifugio delle il rifugio Nani Tagliaferri 2328m, in Valle di Scalve, lungo il Sentiero naturalistico “Antonio Curò”. I simboli del Rotary Club Bergamo Nord assieme allo stemma del Club Alpino Italiano e del C.N.S.A.S. VI Delegazione Orobica, stampati sulle targhe collocate sugli apparati S.O.S. vicino alle indicazioni d’uso scritte in cinque lingue (italiano, francese, spagnolo, tedesco e inglese), rimarranno a perenne memoria del prestigioso lavoro messo in opera da volontari C.A.I., CNSAS e Rotary che credono in modo sincero allo spirito di servizio, di altruismo e di gratuità quale valori inestimabili tra gli amici e appassionati della montagna, e che sono fermamente convinti anche della diffusione della fondamentale cultura della sicurezza e della prevenzione incidenti in montagna.

Ringrazio di cuore, anche a nome del Presidente e dell’intero Consiglio Direttivo della Sezione C.A.I. di Bergamo, il Rotary Club Bergamo Nord, noto altresì per i molti service di generosità verso il prossimo, per avere finanziato l’intero progetto “Telefoni S.O.S. dai Rifugi C.A.I.” della Provincia di Bergamo, un lodevole concreto gesto di elevato valore morale, sociale e culturale, il C.N.S.A.S. VI Delegazione Orobica per la sincera amicizia, la competente esperienza e la fattiva collaborazione.

Queste nuove soluzioni di chiamata di soccorso sono a disposizione di tutti gli escursionisti, alpinisti e frequentatori di , valli e monti delle Orobie, e sono un valore aggiunto e di inestimabile pregio per la sezione e le sottosezioni di Bergamo del Club Alpino Italiano per stare al passo con i tempi, le tecnologie e l’impegno per promuovere sempre maggiore sicurezza, educazione e consapevolezza, in primis presso ogni rifugio C.A.I. della Provincia di Bergamo, indispensabili luoghi di ospitalità, tipicità, amicizie condivise ed anche di alta qualità nella sicurezza sulle nostre meravigliose montagne bergamasche.

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