Strada-IntervallivaRoncobello – Si torna a discutere ad Ardesio del progetto di collegamento intervallivo Valcanale-Mezzeno, vale a dire tra Ardesio, in alta e , in alta Valle . Per approfondire l’argomento, l’amministrazione comunale di Ardesio ha indetto per stasera alle 20,30, nella sala consiliare del municipio, una pubblica assemblea. «Nel febbraio 2011 – spiega il sindaco Alberto Bigoni – è stato depositato presso il nostro Comune un progetto preliminare per la realizzazione di collegamento intervallivo Valcanale- Mezzeno. Il protocollo d’intesa relativo a tale progetto risale al 2005 (sindaco del tempo Antonio Delbono) e porta le firme della , delle Valle Seriana e Valle , così come dei Comuni di Ardesio, e Roncobello. Tutti enti interessati a tale realizzazione».

Due ipotesi di intervento Due le ipotesi previste dal progetto per la realizzazione del collegamento intervallivo: quella attraverso la costruzione di una strada a cielo aperto che, toccando il passo del lago Branchino, unirebbe la località di Valcanale di Ardesio con quella di Mezzeno di Roncobello. L’altra è quella che potrebbe unire tali località attraverso un tunnel. Questa seconda ipotesi, comunque, comporterebbe una spesa a base d’appalto, secondo il progetto di massima, di quasi il doppio – oltre 20 milioni di euro – rispetto alla prima e quindi, se il progetto andasse in porto, probabilmente si opterebbe per la prima soluzione. Il collegamento in superficie prevede una strada lunga circa 10,8 chilometri, mentre quello in galleria si svilupperebbe, oltre alle parti in superficie (300 metri alle baite di Mezzeno e 4.809 metri in Valle Seriana), per circa 1.040 metri al di sotto del passo di Marogella, con una larghezza di 4 metri. Questo progetto, considerata la sua attualità e importanza, è stato ora inserito nel Pgt, la cui fase di approvazione definitiva si chiuderà entro giugno. 

I vantaggi del collegamento Sono molteplici i vantaggi prospettati dal collegamento in superficie secondo il sindaco Bigoni: «Favorirebbe lo sviluppo turistico del territorio attraversato, favorendo la fruizione di luoghi di importante rilevanza paesistica e naturalistica; garantirebbe l’accesso ai fondi e la continuità, il mantenimento delle attività agricole e forestali della zona; realizzerebbe un collegamento intervallivo in termini di pianificazione di emergenza, a supporto degli interventi di Protezione civile per evitare isolamenti negli ambiti montani. Infatti a monte del collegamento tra Ponte Nossa e Roncobello, possibile attraverso il passo di Alta, non sono presenti ulteriori collegamenti carrali tra Valle Seriana e Valle Brembana. Tale funzione è realizzabile solo con strada a cielo aperto da tracciarsi in armonia e nel rispetto dell’ambiente». L’obiettivo del progetto è quello di cercare il rilancio dell’economia locale, offrendo nuove opportunità ai settori vallivi interessati dal collegamento.

L’Eco di Bergamo – Enzo Valenti