notte-bianca-zognoZogno turistica? non solo capoluogo commerciale e dei servizi della Valle ma anche meta di turismo storiconaturalistico? Zogno ci crede, ci crede l’Amministrazione comunale e ci credono gli operatori che in questi anni hanno avviato e agriturismi. Così Zogno, da alcuni anni, investe nel turismo: eventi, itinerari, musei, sentieri, magazine, «app» per smartphone e siti web. Tra gli eventi spicca la «Notte bianca» (bis, dopo quella di fine luglio) in programma domani sera, dalle 20 alle 2.

Miragolo, sentieri e baite «Abbiamo un patrimonio naturalistico storico di prim’ordine – spiega l’assessore al Turismo e vicesindaco Giampaolo Pesenti – e vale la pena valorizzarlo. Far arrivare turisti e gente nel nostro paese vuol dire tenere viva la comunità e aiutare il commercio ». Valorizzando quanto già c’è di importante: le , «le prime turistiche d’Italia – prosegue Pesenti – che già contano 4-5.000 visitatori l’anno e forse sono poco citate». Poi un tris di musei: il museo della Valle, eletto museo europeo nel 1981 a Stoccolma, il museo di San Lorenzo (della parrocchia)e il museo del soldato (del gruppo ). Ma è soprattutto sull’ambiente che si punta, per esempio sull’altopiano di Miragolo, i prati a mille metri di quota costellati di sentieri e roccoli, ma anche della maggior parte di seconde case turistiche di Zogno. «Vorremmo realizzare uno studio dei sentieri – spiega l’assessore al Turismo – fare una sorta di censimento di tutta la rete per poi progettare sistemazione e segnaletica».

Cresce l’offerta turistica e, poco alla volta, sembra crescere anche la ricettività: finora limitata alle seconde case e a un albergo, ora iniziano a nascere anche primi bed and breakfast e agriturismi (Casa Martina, Casa di Parpaet e La Fontana). Ma si guarda anche alle centinaia di stalle e baite sulle montagne che potrebbero essere trasformate proprio in attività ricettive di tipo agrituristico: «È una delle previsioni del nuovo Piano di governo del territorio – prosegue Pesenti – ovvero la possibilità concessa ai privati di trasformare e incrementare anche la volumetria degli edifici rurali destinati a uso turistico». Sempre nel Pgt è stata inserita la previsione di una struttura alberghiera, in una zona verde sul versante sinistro del Brembo (di fronte all’attuale albergo Da Gianni). E poi da Zogno parte la pista ciclabile della Valle Brembana mentre nei prossimi mesi, proprio sulla ciclabile, partirà la ristrutturazione dell’ex stazione ferroviaria di Ambria destinata a ospitare le associazioni.

«App», sito web e magazine
«Il paese, quindi, vuole crescere tanto anche da un punto di vista turistico», continua Pesenti. Per questo sono nati anche una serie di strumenti informatici (e non solo) per la comunicazione dell’offerta turistica : dal sito internet www.zognoturismo. it (la guida turistica online voluta da comune e associazione commercianti) recentemente anche una app (finora su google, da settembre anche su i-phone e in inglese), la prima in Valle Brembana di questo tipo, e relativa ai tre comuni del distretto del commercio «La porta della Valle Brembana» (Zogno, e Val Brembilla). Sul sito del distretto è possibile fare anche acquisti online nei negozi aderenti, una sorta di vetrina virtuale in cui scoprire offerte e novità. Ultimo nato in ordine cronologico il magazine periodico del distretto, con itinerari, offerte e gli eventi in programma nei tre comuni.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo

Alberghi, ristoranti, pizzerie, Bed and Breakfast a Zogno
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http://www.valbrembanaweb.com/valbrembanaweb/manifestazioni/agosto_2014/Notte-Bianca-Zogno/index.html