Si è conclusa ieri con la firma dell’accordo sulla proroga dei contratti di solidarietà la vertenza che si era aperta all’inizio del mese scorso alla di Valle di . Allora, in prossimità ormai della scadenza del terzo anno di solidarietà che finirà l’8 gennaio prossimo, erano stati annunciati 241 esuberi su un organico che attualmente si attesta sui 412 addetti.

Nell’arco di questo mese le parti, azienda e sindacati insieme, hanno lavorato per individuare una soluzione alternativa alla mobilità che concedesse il tempo necessario a lavorare per il ricollocamento dei lavoratori. L’ipotesi sulla quale da subito si sono concentrati gli sforzi è stata quella di chiedere una proroga dei contratti di solidarietà e in seconda battuta si pensava a una possibile richiesta di cassa integrazione in deroga.

Le verifiche fatte sulla possibilità di chiedere il quarto anno di solidarietà hanno dato esito positivo. È di due settimane fa l’incontro al ministero del Lavoro. Da lì si è avuta l’accelerazione finale per arrivare all’accordo di ieri, che sarà sottoposto ai lavoratori di Zogno nell’assemblea prevista per domani.

L’intesa prevede che sarà presentata la richiesta per un ulteriore anno di solidarietà, che coprirà quindi tutto il 2009 fino all’8 gennaio del 2010. Si ripercorreranno in sostanza le modalità seguite fino ad oggi, come hanno spiegato i sindacalisti dei tessili che hanno firmato l’accordo, Raffaele Salvatoni della Femca-Cisl, Pietro Allieri della Filtea-Cgil e Luigi Zambellini della Uilta-Uil. «Sarà un contratto di solidarietà al 50% , per cui si prevede che mediamente saranno al lavoro 205 persone», hanno spiegato dal sindacato. La procedura di mobilità che era stata aperta verrà quindi sospesa. Nel frattempo si metteranno in campo tutte le iniziative utili al ricollocamento dei lavoratori: «In parte in azienda con l’estensione del part-time di cui si discuterà alla fine del periodo di solidarietà – hanno detto ancora dal sindacato – e in parte all’esterno attraverso percorsi di formazione, riqualificazione e ricollocamento per i quali dovremo incontrare anche la Provincia».

Le reazioni raccolte dopo la firma sono positive, sia da parte dei sindacati sia dell’azienda. Salvatoni, Allieri e Zambellini hanno sottolineato come positivo l’ulteriore tempo a disposizione: «Abbiamo ancora un anno per gestire la situazione e capire come sarà il mercato nel 2009», hanno commentato. Da parte dell’azienda soddisfazione per il risultato raggiunto con l’accordo di ieri è stata espressa dal consigliere delegato Massimo Trabattoni: «Ritenevamo fosse uno sforzo dovuto per andare incontro alle esigenze dei lavoratori».

Nel corso della trattativa i sindacati hanno già incontrato i lavoratori di Zogno per verificare insieme il percorso che si stava seguendo e domani ci sarà l’assemblea per presentare la conclusione dell’iter con l’accordo firmato ieri.

L’Eco di