Già nellʼanno scolastico 2008 / 09 il progetto “Il mais: dalla semina alla polenta” proposto dallʼAssociazione Maurizio Gervasoni era stato accolto da diversi insegnanti dellʼIstituto Comprensivo di ed era iniziato un lavoro che si è completato in due anni, sviluppando una varietà di approfondimenti e utilizzando linguaggi e metodologie diverse, attorno al tema del granoturco. Sabato 5 giugno 2010 è stata preparata “una festa al mulino come conclusione di un viaggio tra le esperienze e i ricordi di ieri e i progetti per il futuro, attribuendo continuità e valore di senso al cibo, dal sapore antico, lavorato con fatica e sapienza contadina”.

Con un programma ricco di attività – rappresentazioni, mostre, laboratori – i lavori sono stati proposti alle persone presenti, ai genitori degli alunni, ad esperti, alle autorità intervenute. Gli alunni della Scuola Secondaria hanno svolto soprattutto un lavoro di ricerca scientifica – “Una ricerca iniziata 7000 anni fa” sviluppando temi come “Origine e diffusione del mais”, “Mais geneticamente modificato”, “Il mais e il suo dio dai molti nomi”- ma hanno anche ricercato detti, proverbi, storie e hanno prodotto leggende e testi poetici.

La scuola Primaria di Roncobello ha svolto una ricerca storica sul materasso e, con il laboratorio “Quanta scienza in un materasso! “, ha realizzato un materasso di foiàs con la collaborazione e il positivo collaudo degli alunni della Scuola secondaria (commento dei ragazzi: “Stracomodo il materasso di foiàs! “). Ci sono state poi le rappresentazioni teatrali come “ e Burattini” messa in scena dalla Scuola Primaria di con la regia di M. Gherardi; nello spettacolo si insinua lʼidea che la semplicità della vita contadina, a contatto con la natura, può ancora stupire i ragazzi forse più della moderna vita tecnologica e vecchie filastrocche come “La bella lavanderina” possono divertire più di storie di mostri e robot.

I sei alunni della Scuola Primaria di Cusio, nella divertente rappresentazione teatrale dialettale “Le stagioni del Mulino ” con la regia di E. Bolla, usando un dialetto vissuto e non imparato solo per il teatro della scuola, ci hanno fatto sentire i valori della civiltà contadina dalla quale proveniamo, valori che ora è difficile capire quanto ancora ci appartengano. Altri laboratori sono stati “Sgranare senza le macchine ” a cura della Scuola Primaria di Cusio “Sistemi antichi di molitura ” e “Signor mugnaio, facciamo il pane? ” a cura della Scuola Primaria di Lenna. A mezzogiorno la tradizionale e ottima polenta preparata dai volontari del gruppo di e dai ragazzi della classe II a della Scuola Secondaria di Valnegra.

Dopo premiazioni e interventi delle autorità, un saluto, portato dalla luce della bella giornata di sole, alla maestra Amabile Arnoldi, che aveva subito condiviso il lavoro sul mais già nel precedente anno scolastico, ma non ha potuto terminarlo con noi. Come compito delle vacanze alcuni ragazzi hanno accettato lʼinvito del sindaco di Roncobello di seminare e curare alcune piantine di melgot. Non è seguita poi una precisa statistica, qualitativa e quantitativa, dei raccolti, dunque il premio produzione rimane ingiudicato (probabili vincitori Lenna o Cusio). Hanno comunque “piantato” anche ragazzi di Valnegra, Piazza, Roncobello.

tratto dal Notiziario dell’Associazione Maurizio Gervasoni – Onlus / Numero 04 / Marzo 2011

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