Sono stati liberati in valle Brembana, martedì 29 marzo 2011, i nove mufloni, sei femmine e tre maschi, acquistati dalla Provincia di in Toscana, in un’azienda faunistica in provincia di Arezzo. I nove esemplari sono stati inseriti nell’Oasi protezione San Pellegrino Terme (nell’omonimo comune) dove andranno a rinforzare la colonia già esistente in Valle Brembana. Il muflone è un bovide un po’ più tozzo dello stambecco e con corna ricurve molto più grosse, è diffuso sulle isole mediterranee ma è stato da tempo introdotto anche in Europa continentale. Vive in branco strutturato secondo un modello matriarcale.

Per questa ragione sulle quattro femmine adulte del gruppo sono stati posizionati i radio collari in grado di rendere possibile, in ogni momento, la loro localizzazione – e quindi quella del branco – da parte della Polizia provinciale. La presenza del muflone nella nostra provincia risale al 1993 quando furono liberati i primi 9 esemplari in comune di Ponte Nossa sul Pizzo Casnigo.



Successivamente è stata realizzata dal Servizio e Pesca della una seconda colonia in comune di Predore sul monte Bronzone. In queste due località montane caratterizzate da forte acclività, boschi cedui non più governati e pascoli magri si sono sviluppate due colonie ben strutturate rispettivamente di 250 esemplari in e 80 esemplari nel Sebino occidentale.

Il muflone si è perfettamente integrato nell’ambiente forestale pedemontano dove la sua presenza non confligge minimamente con le specie indigene quali il o il , ma anzi, esercita un significativo contenimento della vegetazione ruderale infestante e di miglioramento dei sempre più numerosi pascoli abbandonati a vantaggio anche della piccola selvaggina stanziale e della prevenzione degli incendi.

Provincia di Bergamo

Video della liberazione dei Mufloni in Valle Brembana