All’imprenditore e presidente del calcio 200 preferenze, 33 a Manzinali, 3 a Jakoncic – Gerosa – Una vittoria netta, con quasi l’85% delle preferenze. Pierangelo Monzani, 62 anni, imprenditore, brianzolo d’origine e abitante a dal 1998, alla guida della lista «Uniti per », è il nuovo sindaco del piccolo paese della Valle (366 residenti). Si chiudono così nove mesi di commissariamento del comune, seguito alle elezioni del giugno scorso dove i votanti non avevano raggiunto il quorum del 50%. Domenica e lunedì, alle urne allestite a scuola, si sono invece presentati 244 elettori su 408 aventi diritto (di cui ben 116 nelle liste dei residenti all’estero, nessuno dei quali ha votato), quindi il 59,80%.

Il gruppo di Monzani, composto da candidati residenti o originari del paese, ha conquistato 200 voti, contro i 33 (13,98%) di «Alleanza per Gerosa», lista guidata da Marco Manzinali di Berbenno e i 3 (1,27%) de «La Destra» di Adriano Jakoncic di Sant’Omobono (quindi sei schede bianche e due nulle). Monzani, presidente di tre società operanti nel campo del riscaldamento e della società calcistica «Asc Valle Brembana», giocava «in casa», fattore che, probabilmente, è stato determinante nella vittoria contro le altre due liste, composte da non residenti.

Una lista dell’ultima ora
Una lista, quella dell’imprenditore, composta, peraltro, all’ultima ora. «L’abbiamo formata dalle 10 alle 11 del sabato in cui scadeva il termine – dice – ed è stata presentata in municipio alle 11,50». Ma, nonostante la corsa all’ultimo minuto, Monzani (già candidato sindaco cinque anni fa, ma sconfitto) questa volta è riuscito nella conquista della poltrona di primo cittadino.

Un verdetto arrivato in breve tempo, ieri mattina, verso le 9, quando al conteggio dei voti era già stato superato il 50%. Poi, a conclusione dello scrutinio, la proclamazione ufficiale, l’applauso e le congratulazioni dei suoi candidati e dei concorrenti (al seggio era presente Marco Manzinali mentre per «La Destra» c’era Loredana Jakoncic, figlia del candidato Adriano). Nel Consiglio, oltre a Monzani, entrano Ezio Offredi (23 preferenze), Ferdinando Fantini (20), Gianmauro Salvi (19), Rosaria Offredi (17), Renato Locatelli (17), Sabrina Pesenti Rossi (14), Enzo Sandoli (12) e Mauro Previtali (11). Restano esclusi Franco Pesenti (11 preferenze, ma successivo, nella lista, a Previtali), Rosalba Besio (6) e Adele Maria Oliva (0). Della lista di Marco Manzinali entrano anche Ivo Manzinali (5 preferenze) di Villa d’Almè, Maurizio Todeschini (2) di Berbenno e Fabrizia Carminati (1) di .

Già pronte le commissioni
Già composta la Giunta: Ezio Offredi sarà vicesindaco e assessore a Sport e Turismo, Rosaria Offredi a Cultura e Servizi sociali mentre Ivan Pesenti di Gerosa sarà assessore esterno ai Lavori pubblici. Così come sono già state composte anche le commissioni. Per l’agricoltura ci saranno Ferdinando Fantini, Silvano Locatelli e Giovanni Rino Anconetti, per Cultura e Servizi sociali Rosaria Offredi, Rosalba Besio, Sabrina Pesenti Rossi e Adele Maria Oliva, per i Lavori pubblici Ivan Pesenti, Enzo Sandoli, Mauro Salvi, Mauro Previtali e Renato Locatelli, per lo Sport Ezio Offredi, Franco Pesenti, Pierangelo Monzani e Sabrina Pesenti Rossi. Capogruppo di maggioranza in Consiglio sarà Enzo Sandoli, responsabile dell’ufficio tecnico il sindaco Monzani e rappresentante in lo stesso sindaco o Ivan Pesenti. Da ieri, quindi, squadra al lavoro, con alcune priorità nel programma di governo.

«Rinunceremo alle indennità»
«Inizieremo a spostare la biblioteca dalla scuola a sotto il municipio – spiega Monzani, sposato con Marilena Codazzi, un figlio – allestendo un Internet point per i giovani. Ma soprattutto la nostra attenzione sarà per il settore sociale, quindi le famiglie con particolari disagi. Sia io, sia gli assessori rinunceranno all’indennità di carica e i fondi andranno a potenziare i servizi sociali. Per la mensa scolastica, per esempio, faremo pagare solo una cifra simbolica per il secondo figlio, mentre le famiglie in difficoltà saranno esentate da qualsiasi quota, anche per un solo figlio».
Nel programma elettorale di Monzani, quindi, tra i diversi obiettivi, ci sono la realizzazione di un polo sportivo composto dalla piscina e dal centro Gimondi, la riqualificazione della Gerosa-Blello con il coinvolgimento della Provincia, l’attenzione, insieme a Uniacque, all’acquedotto, la valorizzazione del Santa Maria con la destinazione dei mini alloggi alle associazioni. Sarà valutata anche la possibilità di apertura di uno sportello bancomat.

«Pronti a collaborare»
Una battuta dagli sconfitti. «Giusto che abbia vinto una lista di candidati del paese – dice Manzinali –. Ci siamo presentati per evitare che il paese restasse ancora senza amministrazione. Da parte nostra siamo pronti a collaborare per il bene della comunità». «Sapevamo che Monzani avrebbe vinto – dice Loredana Jakoncic – ma speravamo in qualche voto in più, puntando sul fatto che eravamo proprio una lista esterna, senza interessi di parte».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di