Serina – C’è un rinnovato interesse per il recupero degli , in particolare quelli di proprietà pubblica. È il caso del che ha ottenuto finanziamenti da e Gal, per il recupero dell’alpeggio Monte Menna-Valbona. Tradotto in concreto sono in tutto 140 mila euro con cui sistemare due di servizio all’alpe da sempre «caricata» da mandrie di bovine, che ha ridotto in cattive condizioni. Osserva il sindaco Michele Villarboito: «Gli alpeggi sono un patrimonio da non perdere dei Comuni che ne sono proprietari, anche perché c’è un nuovo interesse per la zootecnia. È pertanto dovere dell’ente pubblico conservare questi patrimoni ambientali per il futuro della nostra zootecnia».

L’alpeggio interessato dai lavori, prossimi al via, è di 450 ettari di pascoli, posti tra i 1.780 e i 1.850 metri di quota. Vi sorgono due baite, di cui una ha bisogno soltanto del rifacimento del tetto e una, in zona Pozze Gemelle, da ricostruire. Il progetto per questo secondo intervento ha finalità turistiche oltre che funzionali all’alpeggio. Precisa in merito Villarboito: «La baita delle Pozze Gemelle è collocata sui per il monte Menna, l’Ortighera, per il passo e il lago di Branchino, che sono parecchio frequentati in estate. Pertanto, con i locali per l’alpeggiatore e per la lavorazione del latte, si è deciso di ricavarvi un bivacco per gli escursionisti».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

Hotel, Alberghi e Appartamenti SerinaFotografie Serina
Escursioni a SerinaManifestazioni ed eventiCartoline antiche di Serina