moioIn 3.000 a tentare la fortuna. E dopo 30 anni primo premio a un residente. È arrivata gente da ogni parte della provincia, ma la Fiat Panda è rimasta a Moio, spostandosi di fatto di qualche decina di metri da Piazza IV Novembre, dove si sono assiepate almeno 3.000 . Sul ponte di comando delle estrazioni fin dalla prima edizione, il sindaco Davide .

 Quest’anno le leggi della matematica e del calcolo statistico sono state sovvertite, visto che nonostante Moio potesse al massimo schierare i suoi 200 abitanti, è riuscita a mantenere in paese, per la prima volta, il premio più ambito.

Merito, se così si può dire, di Gervasio Giudici, pensionato di 62 anni che vive in frazione Costa, originario di San Giovanni Bianco. Gervasio ha condiviso la gioia della vincita con la moglie Anna e i figli Mirco e Sara, da poco laureata. La famiglia non è nuova a vincite la tombola di Moio, visto che nel 2002 arrivò «appena» al secondo premio, uno scooter, che quest’anno è stato invece appannaggio di Oscar di . «È evidente, una pura questione di fortuna – conferma il vincitore -. Ho acquistato da poche settimane una nuova auto e lo stesso mia figlia Sara. Però mamma Anna utilizza ancora la Panda di nonno Giacomo: quella nuova andrà a lei». Legate a Moio anche le vincitrici di bicicletta elettrica e televisore al plasma: Laura Balestra vive a , ma la famiglia è moiese, mentre Luisa Gamba di Lissone trascorre da sempre le vacanze a Moio, alla frazione Costa a due passi dalla casa di Giudici.

E domani sera, dalle 22, a conclusione della festa dello sport di San ancora maxitombolata con in palio una Fiat Panda. Lunedì sera musica in piazza con l’Avis: con le cornamuse dei «Berghempiper» e il rock con gli Smow.

L’Eco di