Moio de’ – Sono stati risolti a Moio de’ Calvi i problemi relativi alla comunale «del Bernigolo» chiusa dal 23 ottobre scorso, quando il sindaco Davide Calvi aveva emesso ordinanza di interruzione del traffico «a seguito di erosione spondale del fiume », aggravatasi dopo i danni provocati dal maltempo del luglio 2008.

«La chiusura della strada – conferma il primo cittadino – era stata una decisione sofferta ma necessaria, tesa a salvaguardare l’incolumità di quanti transitano nella zona. La chiusura ha creato disagi ad alcune famiglie che risiedono nella zona, ma anche alla . La zona in cui transita la strada costituisce di fatto l’unico accesso alla centrale, denominata ma comunque in territorio di Moio. Esiste una strada alternativa, che dalla centrale sale verso la provinciale di , ma stretta e tortuosa, che non consente il transito agli autocarri. L’Enel ha rimarcato in una missiva indirizzata al Comune il disagio della chiusura e pur nella difficile situazione economica che caratterizza tutti gli enti locali e soprattutto i piccoli comuni montani come Moio, abbiamo deciso di rompere gli indugi e portare avanti l’intervento di ripristino del muro di sostegno eroso dal Brembo».

I lavori sono stati affidati, dopo regolare verifica di offerte alternative, alla ditta Santi di , che alla fine della scorsa settimana ha dato il via libera al Comune per il transito dei veicoli. Venerdì l’ordinanza di chiusura è stata revocata.

Resta ora il nodo relativo ai fondi, rispetto al quale il Comune spera nell’intervento della Regione. «Sin dai giorni immediatamente successivi all’evento, nel luglio 2008 – conferma il sindaco Calvi – abbiamo presentato domanda di contributo alla , dipartimento della Protezione civile. Il problema è stato riconosciuto e le opere di ripristino ammesse al finanziamento per 21.000 euro. Il problema è che sono state inserite alle ultime posizioni di una graduatoria che non ha priorità, ma anzi verrà eventualmente finanziata con i resti di opere in corso in altre province. Per le casse comunali di Moio si tratta di una cifra importante e non indifferente, per la quale speriamo davvero di ricevere buone nuove dalla Regione, cui abbiamo dimostrato tutta la nostra buona volontà e fattiva collaborazione».

Dalla Ster, la Sede territoriale di Bergamo del Pirellone, al momento non ci sono novità. «L’opera – spiega Michele Gargantini – è stata ammessa a finanziamento, ma non ha caratteri di priorità e somma urgenza, che insistono quando i danni alluvionali provocano, per esempio, la chiusura di strade d’accesso uniche e indispensabili a centri abitati».

«La presenza della centrale Enel – conclude il funzionario regionale – e le relative difficoltà di transito, soprattutto per i mezzi pesanti, sono elementi non secondari che concorrono alle valutazioni del caso. Anche per questo le istanze del Comune di Moio restano in evidenza e non escludiamo di poterle inserire in futuri interventi».

L’Eco di Bergamo