Ha finalmente un nome il minatore fogliare dell’Acero montano presente in . Si tratta dell’Heterarthrus cuneifrons Altenhofer & Zambori, 1987 (Hymenoptera Tenthredinidae), specie prima d’ora nota in Italia solo per l’Alto Adige/Sud Tirolo. Insieme alle specie del medesimo genere ha la singolare caratteristica di costruire, al termine della mina, un astuccio larvale di forma rotondeggiante. Analogamente alla specie Heterarthrus aceris (Kaltenbach, 1856) lo libera dalla foglia facendolo cadere a terra. Poi, muovendosi al suo interno, compie dei brevi sobbalzi mediante i quali ricerca la collocazione più idonea per svernare. Lo ritroviamo quindi nello strato più superficiale del terreno, tra le foglie già cadute, i sassi e il terriccio.

In un’altra specie, H. leucomela (Klug, 1818), l’astuccio rimane invece nella foglia e cade con essa in autunno. La novità non è rappresentata solo da questa specie, ma anche dal ritrovamento di un suo antagonista naturale, il Necremnus fumipennis Yefremova, 2007 (Hymenoptera Eulophidae).

dal Forum della Valle Brembana……….