Meteo Orobie: il 2008 inizia col gelo
_Meteo Orobiche Articolo letto da 620 Utenti - Pubblicato il 27 Dicembre 2007
Evoluzione meteo orobie - Valle Brembana - aggiornamento giovedì 27 dicembre (osservazione basata sui modelli globali gfs e ecmwf). La stabilità atmosferica che ha caratterizzato le festività natalizie e la giornata odierna, è causata dalla persistenza di un forte campo di alta pressione che si estende dalla Russia alle Azzorre che non permette l’entrata di perturbazioni sull’Europa continentale. Solamente la GranBretagna e la penisola Scandinava sono interessate dal flusso umido atlantico grazie all’azione del vortice polare, situato attualmente tra l’Islanda e la Groenlandia. All’orizzonte si scorgono però importanti novità , vediamo insieme quali…
Evoluzione meteo orobie:L’analisi
dalla carta attuale della pressione, elaborata dal modello globale americano gfs, si può vedere come l’alta pressione abbia preso possesso di quasi tutto il vecchio continente. Queste condizioni del tempo, stabili da diversi giorni, hanno permesso il fenomeno dell’inversione termica con accumulo di aria fredda nei bassistrati a fronte di isoterme in quota non troppo basse, specialmente sull’Europa centro-orientale.

Anche in pianura padana stiamo assistendo a questa condizione climatica: sulle prealpi la giornata odierna si è infatti presentata ben soleggiata e abbastanza mite mentre sulla bassa pianura ha fatto capolino la nebbia anche in pieno giorno e la temperatura si è mantenuta piuttosto bassa. La situazione rimarrà immutata anche nei prossimi giorni.
Da domenica avremo un cambiamento
Affidandoci al modello europeo ecmwf (molto più affidabile nel lungo termine), domenica prossima una discesa di aria fredda dal nord Europa giungerà sul Nord Italia provocando un rapido peggioramento anche sulla nostra provincia. Ecco la carta relativa a domenica pomeriggio

Probabilmente gli effetti della perturbazione non saranno importanti in quanto le correnti non sono molto favorevoli, anche se non è esclusa qualche spruzzata di neve fino a bassa quota. Seguirà un rapido miglioramento per l’entrata di venti da nord; l’effetto più importante che avrà questa discesa dal nord Europa sarà un indebolimento dell’alta pressione dominante sul continente. L’alta pressione delle azzorre si spingerà infatti fin sulla Scandinavia e raggiungerà la bellezza di 1050hpa andando così a contrastare l’azione del vortice polare.

Sul bordo orientale dell’alta pressione scandinava inizieranno quindi a scorrere nuclei di aria gelida con obiettivo finale il bacino centrale del mediterraneo e quindi l’Italia proprio con l’inizio del nuovo anno.
E le precipitazioni?
Al momento è difficile dire le zone che saranno colpite dal maltempo, per ora l’unica cosa certa è un forte raffreddamento dapprima in quota e poi anche in pianura durante i primi giorni dell’anno. A quel punto saranno possibili 2 evoluzioni:
1-l’alta pressione tornerà ad impadronirsi del nostro territorio e quindi non avremo nessun fenomeno;
2-potrebbe farsi vivo il flusso di correnti umide atlantiche, che scorrendo sopra il “cuscino” di aria fredda che si sarà venuto a creare, darebbe luogo alle tanto attese nevicate.
Al momento non propendo per nessuna delle 2 ipotesi vista la distanza temporale, è ovvio che tifo per la seconda possibilità …nel frattempo continuate a seguire gli aggiornamenti e visto che è il mio ultimo articolo del 2007, porgo a tutti i lettori e gestori del sito i miei migliori auguri di Buon Anno!
Fabio Micheletti - Paladina - collaboratore orobie meteo
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