Meteo orobie: continua la “mite tristezza” però Marzo partirà con botti invernali
_Meteo Orobiche Articolo letto da 463 Utenti - Pubblicato il 25 Febbraio 2008
Meteo orobiche: Valle Brembana - aggiornamento Lunedì 25 Febbraio 2008(basato su osservazione modello globale gfs); un’altra settimana trascorrerà all’insegna del tempo stabile con poche nubi e scarsi fenomeni; addirittura l’attivazione di correnti nord-occidentali ci farà vivere un week end molto mite. Attenzione però, perchè una brusca frenata dell’attività del vortice polare permetterà (finalmente!!) all’alta pressione di lasciare l’Italia e così aria fredda scenderà rapidamente verso le nostre regioni proprio ad inizio mese.. …Sarà l’inizio di una fase invernale che si protrarrà probabilmente fino a tutta la prima decade di Marzo, fors’ anche fino a metà mese con il ritorno di tempo a tratti perturbato e freddo con occasioni di rovesci di pioggia e neve anche a medio/basse quote. Specialmente dalle ultime elaborazioni dei modelli si segnala la possibilità di un primo intenso peggioramento tra martedì 4 e mercoledì 5 con rovesci di pioggia intensi e quota neve in calo fino a quote basse.
EVOLUZIONE METEO OROBICHE: L’ANALISI
Eccoci di nuovo qui, a commentare l’evoluzione dopo un periodo molto molto noioso meteorologicamente parlando. Purtroppo abbiamo vissuto una fase iniziale dell’inverno movimentata con la neve che ha baciato spesso le prealpi orobiche; la seconda metà della stagione fredda invece non è stata all’altezza della prima causa un vortice polare troppo attivo che ha quasi sempre “spinto” l’alta pressione sulle nostre teste. Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti con un mese di Febbraio secco e mite. Per fortuna Marzo generalmente ha una “tradizione diversa” con il suo schizofrenico dinamismo atmosferico in grado di dare una sferzata al finale di stagione. E quest’anno l’evoluzione marzolina sembra non voler tradire le attese con un cambio netto della circolazione che avverrà proprio a partire dalla prossima settimana.
MITE TRISTEZZA…
I meteo-appassionati stanno soffrendo così come penso i meteorologi di professione perchè un mese di alta pressione in realtà ha ben poco di interessante da raccontare. Ci si alza accompagnati da mattinate con qualche grado sopra lo zero, con lo smog pronto ad avventarsi sulle città ma non solo; nel pomeriggio poi la temperatura sale su valori primaverili, la neve si ritira ad alta quota mentre le piogge diventano argomento sconosciuto. Purtroppo il trend degli ultimi inverni vede il ripetersi di questo copione per periodi prolungati, l’anno scorso in tal senso è stato un “dramma”, quest’anno il “dramma” si è consumato per metà ; eppure l’eccezionale inverno 2005-2006 non è poi un ricordo così lontano. Segno quindi che periodicamente negli anni qualche inverno eccellente lo può fare ma scordiamoci la regolarità del passato, penso alla prima metà del ‘900. Qualcosa è cambiato nel nostro clima degli ultimi 100 anni bisogna farsene una ragione.
…MA RISORGERA’ L’INVERNO AD INIZIO MARZO
Guardiamo però al futuro e all’imminente stagione primaverile che sembra però voler riproporre proprio in coincidenza con l’inizio di Marzo un sussulto invernale che, dalle ultime elaborazioni sembra poter essere anche prolungato e particolarmente freddo. Non bisogna meravigliarsi se alla fine potrà fare più freddo nella prima decade del prossimo mese rispetto a tutto il mese precedente. Gli scambi meridiani si accentuano con l’ingresso della stagione primaverile e le ultime discese fredde hanno la capacità di essere più incisive, specie se di origine marittima. Partendo dall’analisi attuale si nota la situazione statica in cui ci troviamo con l’alta pressione(hp) che domina il mediterraneo, mentre le correnti occidentali si spingono alle alte latitudini, sospinte dalla forza del vortice polare(VP).

Tutta la settimana trascorrerà ancora con questa configurazione anche se infiltrazioni umide causeranno l’insorgere di innocue nubi ma con scarsissimi fenomeni. Un segnale di cambiamento si avrà dal week end quando una prima discesa fredda si spingerà maggiormente verso sud(F) ma l’unica cosa che purtroppo produrrà sarà un nuovo aumento barico sulle nostre regioni che andrà a contrastare con la diminuzione barica prevista a nord delle alpi e quindi l’insorgere di venti da nord con un ulteriore aumento termico. In questo senso segnaliamo la possibilità di valori superiori ai 20° sulle vallate orobiche nella giornata di domenica.

Spesso però il vento di caduta segnala un imminente cambiamento in atto (anche se non è una regola) e così nella giornata di Lunedì 3 Marzo assisteremo ad una rimonta anticiclonica in atlantico (HP) con una conseguente discesa fredda (F) diretta nel mediterraneo occidentale. Entro sera ecco la risposta umida del mediterraneo con le prime piogge anche intense e la neve a quote abbastanza alte. Però come detto in precedenza, in questo periodi di forti contrasti, l’aria fredda marittima in entrata da nord si riverserà presto al suolo e nella notte su Martedì 5 i rovesci nevosi potrebbero guadagnare spazio fino a quote basse.

Questo primo peggioramento creerà una “falla” nel mediterraneo occidentale in cui si riverseranno altre correnti da nord capaci di causare nei giorni seguenti tempo instabile a carattere freddo, con frequenti rovesci, nevosi anche a quote medio/basse. Ci torneremo nei prossimi aggiornamenti, l’importante era segnalare un cambiamento del tempo importante atteso per i primi giorni di Marzo.
Emanuele Felotti - Botta di Sedrina - collaboratore orobie meteo
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