San Giovanni Bianco – I residenti dei 38 comuni della , per i ricoveri, scelgono sempre più i Riuniti di e sempre meno l’ospedale di . Negli ultimi cinque anni, dal 2004 al 2009, i ricoveri in valle sono scesi dal 49,3 al 42,3% sul totale degli ospedali scelti, mentre i Riuniti hanno visto una crescita dal 19,7 al 27,1%. Anche dal 2008 al 2009 il trend non è cambiato.

L’ospedale di San Giovanni Bianco, che fa parte dell’Azienda ospedaliera di , pur rimanendo il presidio sanitario di riferimento dei brembani ha perso però progressivamente terreno a favore dei Riuniti. Nel 2003 San Giovanni Bianco veniva scelto da quasi il 50% dei residenti (i ricoveri furono 4.650), oggi, invece, siamo scesi quasi di dieci punti percentuali.

E, in percentuale, perde «clienti» locali anche la clinica di San Pellegrino, passata dal 7,2% del 2008 al 5,5% del 2009. Solo lo 0,9% dei ricoveri di residenti in valle avviene, invece, a Treviglio.
Dati ufficiali, forniti dall’Asl di Bergamo, e rielaborati dal comitato «Diamo un futuro all’ospedale di San Giovanni Bianco» che da anni (sono state raccolte 9.000 firme) si batte perché il presidio brembano si stacchi dall’Azienda ospedaliera di Treviglio per far parte dell’Azienda di Bergamo.

«Riconosciamo gli sforzi fatti da Treviglio per alzare la qualità dell’ospedale di San Giovanni Bianco – spiega Maurizio Colleoni di , rappresentante del comitato – ma nonostante il miglioramento dei servizi, i dati dei ricoveri confermano la necessità di staccarsi dall’Azienda di Treviglio, per due motivi: uno logistico, dovuto alla distanza, con i conseguenti disagi dei pazienti trasferiti nella Bassa, e poi di affezione, visto che i Riuniti, da sempre, rappresentano un punto di riferimento per la valle. Se unito all’Azienda di Bergamo anche l’ospedale di San Giovanni Bianco, a nostro parere ne guadagnerebbe in fiducia di fronte ai cittadini».
«I nuovi dati – aggiunge Vittorio di San Pellegrino, sempre del comitato – non fanno che accentuare le preoccupazioni sul futuro dell’ospedale di San Giovanni Bianco che, dopo il leggero miglioramento nel 2008, torna a perdere numero di ricoveri. Soltanto una percentuale di poco superiore al 40% dei cittadini, quando ha un bisogno di salute, individua nel presidio di valle la struttura di riferimento».

«Allo stesso modo – prosegue Milesi, vicesindaco di San Pellegrino – risulta rafforzata la forte preferenza per i Riuniti di Bergamo che vengono individuati come struttura di riferimento da oltre il 27%. Ci auguriamo che questi dati possano portare quanto prima alla revisione dell’assetto delle aziende ospedaliere e all’afferimento dell’ospedale di San Giovanni Bianco all’Azienda di Bergamo».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo