L’azienda di Lenna vince il premio per l’innovazione di processo al concorso Odysseus 2012 organizzato da Confindustria .

Il premio è stato ideato e realizzato per comunicare la genialità ’intraprendere, promuovendo la conoscenza delle migliori produzioni che qualificano in Italia e nel mondo le imprese bergamasche più dinamiche, rafforzando tra i Soci di Confindustria il senso di appartenenza e la condivisione dei valori associativi. L’edizione 2012 si è tenuta presso lo stabilimento Tenaris di ed alla manifestazione ha partecipato anche il presidente Squinzi.


Al concorso hanno aderito 55 imprese che hanno presentato 63 progetti nelle sezioni: innovazione, responsabilità, crescita di impresa, comunicazione e risorse umane. I progetti finalisti sono stati selezionati da una giuria di autorevoli esponenti del mondo economico, accademico e culturale. , azienda dalle origini poco lontane da quelle della Meccanica Gervasoni, è stata la madrina per la categoria Innovazione. Meccanica Gervasoni è stata fondata nel 1988 come officina meccanica conto terzi. Si è poi specializzata nella lavorazione di particolari per valvole a sfera per il settore oil&gas allargando il ciclo produttivo alla saldatura, alla rettifica e ai rivestimenti HVOF. Due anni fa, mosso dal desiderio di diversificare la propria attività, il titolare ha acquistato l’Officina Molinari di Grassobbio. Molinari, nata anch’essa come officina meccanica conto terzi, costruisce e commercializza mulini granulatori per il settore del recycling. Gervasoni si è avvicinato così al settore del trattamento rifiuti e a conoscerne le varie tecniche attualmente in uso.

L’idea di inventare un nuovo trituratore è venuta constatando la notevole quantità di energia assorbita dagli tradizionali per la macinazione degli pneumatici fuori uso. L’idea del sistema di taglio a cesoia nasce invece dall’osservazione di come l’energia viene effettivamente utilizzata da questi : il taglio avviene in maniera piuttosto casuale e spesso, più che un taglio preciso, si ottiene uno strappo. Il metodo Helyos, questo è il nome della nuova macchina progettata dagli ingegneri della Meccanica Gervasoni, risponde in modo eccellente al bisogno di contenere i di produzione degli di trattamento pneumatici. L’energia viene usata per fare solo quello che serve: tagliare. Con un motore installato da 200kW, Helyos è in grado di ridurre un pneumatico intero in granuli da 0 a 10 mm. Può trattare gomme di auto o di camion fino a 1,20m di diametro.

‘Sono emozionato per l’assegnazione di questo premio – dice Gervasoni – perché è il primo riconoscimento ufficiale di tutti gli sforzi fatti da me e dai miei collaboratori negli ultimi due anni. Stiamo investendo tanto in innovazione e ricerca e speriamo che Helyos possa essere, nella sua semplicità, una rivoluzione copernicana nel settore della macinazione degli pneumatici, ma anche di altri materiali. Dedico questo premio ad un caro amico che ci ha lasciati proprio la notte in cui ho avuto l’idea del metodo di funzionamento della macchina: Elio Gnecchi’. La macchina verrà commercializzata da Molinari e presentata alle più prestigiose fiere di settore nazionali ed internazionali.