10 ore di sport e solidarietà La «10 ore» del weekend dedicata all’alpinista Bruno Tassi. Il ricavato ai bambini autistici. A si scaldano i motori della «10 ore di sport e solidarietà». Questa 11ª edizione sarà dedicata al ricordo dell’alpinista Bruno Tassi, di San , conosciuto come «Camós»: morto il 24 dicembre 2007 in un incidente stradale tra e San Giovanni Bianco, Bruno era un infaticabile amico della manifestazione, per la quale ha sempre condiviso con i più giovani la sua esperienza, per appassionarli all’arrampicata libera. Ci auguriamo – dicono gli organizzatori – che la roccia su cui ha posto le sue fatiche (la falesia di Sottocorna dove si terranno le prove di arrampicata, ndr) restituisca nel suo nome un nuovo prestigioso atleta. L’11ª edizione della «10 ore», organizzata dall’Unione sportiva in collaborazione e con il patrocinio di Regione, Provincia, , Comune, Csi, Avis e «L’», si terrà sabato e domenica. Il ricavato della manifestazione quest’anno andrà all’Agape, «Associazione genitori autismo e psicosi effata di Bergamo.

Sabato si scalderanno i motori con l’apertura della reception dove si potrà ritirare il materiale e alle 21 comincerà la festa, con la presentazione dell’associazione Agape. Domenica il clou della manifestazione: alle 9 inizieranno le diverse attività sportive, mentre alle 10 partirà la camminata per piccoli e famiglie. Due i percorsi: di cinque o dieci chilometri. Fino alle 19 San Pellegrino ospiterà poi incontri di calcetto, pallacanestro, sessioni di step, nuoto, arrampicata, canoa, minigolf, tiro con l’arco, bocce, pallavolo, petanque (una variante del gioco delle bocce), tennis, tai chi chuan, ginnastica ritmica, scacchi, rugby, acqua gym, aerobica, , esibizione di karate, minibasket e di boxe.

La 10 ore di sport e solidarietà – spiegano ancora gli organizzatori – è un’originale giornata divenuta per molti appassionati un tradizionale momento di incontro per salutare l’arrivo dell’estate e trascorrere, appunto, 10 ore di divertimento con vecchi e nuovi amici, cimentandosi in diverse attività sportive. Ma il vero scopo della manifestazione è anche quello di riunire più gente possibile in una cornice di allegria e divertimento, di solidarietà e soprattutto con l’unico obiettivo non di vincere, ma di divertirsi, senza dimenticare che si sta sostenendo chi si impegna dove c’è bisogno di aiuto.

Per i più atletici, le famose «10 ore» non sono mai abbastanza: si ha infatti la possibilità di sbizzarrirsi per un’intera giornata, scegliendo fra gli sport più disparati. Oltre a quelli più tradizionali e ai gonfiabili per i più piccoli, si potrà anche provare l’ebbrezza della canoa lungo le rapide del Brembo e arrampicarsi sulla falesia di Sottocorna. I tipi più tranquilli invece potranno scegliere tra una passeggiata nel percorso vita o il tai chi chuan, la petanque e il tiro con l’arco che si svolgono, tra l’altro, nella splendida cornice del parco del .

Silvia Salvi - L’