La lista Insieme per San Pellegrino, con la serenità dei fatti concreti e dei risultati positivi raggiunti, si ripresenta al giudizio degli elettori per dare continuità ad un cammino avviato, con lo stesso entusiasmo, la stessa determinazione e la stessa passione con l’obiettivo e la speranza di poter costruire un futuro migliore per tutti. Amministrare significa guardare in faccia i problemi, approfondire ogni giorno la conoscenza dei bisogni e delle aspirazioni dei cittadini e avere la capacità di affrontare e risolvere le difficoltà con le quali ogni comunità, in ogni tempo, è chiamata a confrontarsi, senza paure.

Con grande impegno e amore per la nostra comunità intendiamo continuare a lavorare in questa direzione per costruire una cittadina più unita e solidale, che sappia offrire qualità di vita alle persone, attenta ai bisogni e alle speranze di tutti. Partendo da queste considerazioni, nel programma e nell’attività amministrativa, un’attenzione centrale e prioritaria dovrà essere riservata all’emergenza occupazionale, che in questi anni ha investito San Pellegrino e la Valle Brembana, consapevoli che un territorio “senza lavoro” è, inevitabilmente e fatalmente, un territorio “senza futuro”.

Una questione, quella del lavoro, che interroga l’intera Valle e le sue Istituzioni e che deve essere affrontata superando quell’atteggiamento di impotenza e rassegnazione, che non ci ha consentito di individuare risposte efficaci alla sfida che abbiamo di fronte.

Abbiamo a cuore i destini e le sorti della nostra gente e della nostra terra e siamo coscienti che dietro le statistiche e i freddi numeri delle persone che in questi anni hanno perduto o rischiano ancora oggi di perdere il posto di lavoro, ci sono i volti di persone e intere famiglie che non ci chiedono parole, ma risposte precise e concrete per essere davvero “DALLA PARTE DELLA GENTE”.

NELLO SVILUPPO TURISTICO TERMALE IL NOSTRO FUTURO

E’ fin troppo evidente che lo sviluppo e il futuro di San Pellegrino dipendono in larga misura dalla celere attuazione del disegno strategico di sviluppo turistico-termale delineato nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2007 e aggiornato nel 2010, dal nostro Comune, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Gruppo Percassi. L’attuazione degli interventi previsti sia pur avviata, risulta in grave e innegabile ritardo in quella parte che costituisce il “cuore” stesso dell’iniziativa e cioè la realizzazione del nuovo Centro Termale, il recupero dell’Albergo delle Terme e la costruzione del centro commerciale/residenziale sulle aree del centro cittadino, che erano di proprietà della Spa. Un ritardo che è stato oggetto delle nostre continue e costanti preoccupazioni e sollecitazioni, ma che risulta oggi superato dall’avvenuta individuazione del gestore del nuovo Centro Termale e dell’Albergo delle Terme, che ha costituito il principale motivo del ritardo nell’avvio degli interventi più importanti e significativi.

L’operazione, che come si ricorderà prevede un investimento complessivo di oltre 201 milioni di euro, 143 circa dei quali a carico dell’Operatore Privato, al di là delle tante assurde e strumentali polemiche alimentate in questi anni dalle minoranze consiliari, è pienamente confermata nei sui obiettivi e continua a godere del significativo, pieno e convinto sostegno della Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo che insieme al Comune verificano costantemente lo stato di attuazione dell’Accordo di Programma.

In questa direzione, non ci sfugge che la rapida realizzazione dell’operazione di rilancio turistico-termale in tutti i suoi aspetti, può costituire la prima vera e più concreta risposta alla crisi occupazionale che ha investito il territorio di San Pellegrino e della nostra Valle.

Accanto all’attuazione degli interventi previsti nell’Accordo di Programma, la lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO” ritiene debbano essere perseguiti e realizzati i seguenti obiettivi:

– recupero e rafforzamento, su basi nuove, di un rapporto di collaborazione con le Associazioni degli e dei Commercianti. Le novità intervenute in questi anni e soprattutto quelle che si annunciano con lo sviluppo dell’operazione di rilancio turistico, il riconoscimento del distretto del commercio “Fontium et Mercatorum”, aprono prospettive e scenari nuovi che richiedono di essere governati con maggior lungimiranza, abbandonando contrapposizioni e logiche ormai vecchie e superate;

– costituzione di una “Pro Loco” o “Agenzia del Turismo” che si occupi da un lato della programmazione, organizzazione e gestione delle iniziative e delle manifestazioni turistiche e dall’altro lato si faccia carico della promozione del territorio e delle attività di informazione che venivano svolte dall’ufficio turistico vallare;

– potenziamento e sostegno della ricettività turistico-alberghiera in termini qualitativi e quantitativi. La ricettività alberghiera è oggi ridotta ai minimi termini: 6 strutture, 187 camere, 348 posti letto!! E’ evidente che una realtà turistica degna di questo nome e il numero delle presenze annuali stimate per la gestione del nuovo Centro Termale, richiedono una ricettività in termini quantitativi decisamente superiore tanto a San Pellegrino quanto in Valle Brembana. In questa direzione dovranno essere incentivate anche forme di ricettività e ospitalità nuove (residenze turistico alberghiere, bad and breakfast, agriturismo, ecc.);

– istituzione di un tavolo di coordinamento e collaborazione con le altre realtà vallari impegnate in analoghe operazioni di rilancio turistico con particolare riguardo alle stazioni sciistiche dell’Alta Valle Brembana. Il rilancio turistico-termale di San Pellegrino deve trovare degli elementi di integrazione e condivisione con le operazioni di sviluppo sciistico annunciate nei comprensori di Foppolo-Valleve-Carona, di Piazzatorre e di Valtorta-Piani di Bobbio che possano consentire di definire una più completa e valida proposta turistica di livello vallare;

– programmazione di un calendario annuale delle manifestazioni che preveda iniziative e manifestazioni di promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale. In questo contesto dovranno essere sperimentate, in accordo con gli Operatori Turistici, eventi che sappiano valorizzare il centro cittadino, con particolare riguardo alle giornate nelle quali viene istituita l’isola pedonale;

– la realizzazione del Distretto del Commercio “Fontium et mercatorum” come iniziativa e sperimentazione importante di collaborazione tra Comuni e Commercianti, che si pone l’obiettivo del sostegno e della rivitalizzazione del commercio nell’area di San Pellegrino e della Val Serina;

– valorizzazione del ruolo e della presenza della Scuola Alberghiera che continua a costituire una risorsa significativa e preziosa per il territorio, oltre che un importante elemento di promozione dell’immagine turistica della nostra cittadina.

LAVORO

Abbiamo già sottolineato il dovere di porre al centro dell’azione amministrativa il tema del lavoro e che una prima importante risposta al riguardo può essere rappresentata dalla rapida attuazione dell’operazione di rilancio della nostra cittadina e dalla connessa prospettiva di sviluppo turistico-termale.

E’ ormai evidente a tutti che la giusta preoccupazione di garantire a chi perde il posto di lavoro di poter usufruire degli ammortizzatori sociali non basta più come non bastano più le cosiddette “politiche attive del lavoro” messe in campo in questi anni per tentare di ricollocare, attraverso attività di formazione e di riqualificazione professionale, i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità. Non bastano più in particolare su un territorio montano come il nostro, dove le difficoltà sono moltiplicate rispetto a quelle riscontrabili in altre zone e dove le Aziende industriali che hanno chiuso la loro attività o sono in crisi, ben difficilmente sceglieranno di svilupparsi nuovamente nelle nostre realtà e ancora più difficilmente il nostro territorio avrà la capacità di attrarre altre Aziende.

La lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO” è consapevole che la pesante situazione che stiamo vivendo ci impone il coraggio di tentare di mettere a punto una più forte e incisiva iniziativa, guardando e operando oltre che per lo sviluppo turistico nelle seguenti direzioni:

– la rapida realizzazione della variante di Zogno e degli interventi, già finanziati, per l’adeguamento della viabilità sull’asse Treviolo-Villa d’Almè che costituiscono elementi fondamentali per il mantenimento delle Aziende sul territorio, la promozione dello sviluppo turistico e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini della Valle Brembana che per studio o lavoro sono quotidianamente costretti a muoversi verso Bergamo e verso Milano;

– il riconoscimento da parte delle Istituzioni Superiori ad ogni livello, delle condizioni di debolezza e fragilità che presentano i territori montani dal quale deve derivare un supplemento di attenzione e assegnazione di risorse;

– la valorizzazione e il sostegno delle migliori intelligenze ed energie imprenditoriali che operano in Valle Brembana con particolare riguardo a quelle realtà che pur nelle difficoltà hanno conservato e intendono mantenere un legame speciale col territorio;

– il riutilizzo dei complessi immobiliari della Telecom di Via Sant’Antonio e dell’Enel di Via dei Sonzogni, per attività compatibili con il contesto residenziale circostante e per iniziative in grado di creare nuovi posti di lavoro. Allo stesso modo, considerato che l’Areva-Fir ha annunciato da tempo la volontà di lasciare il nostro territorio e che la proprietà del sito industriale è stata acquisita, negli anni recenti, da alcuni Operatori della Valle, dovranno essere valutate le possibilità di un positivo riutilizzo di questo complesso a fini occupazionali;

– il sostegno e lo sviluppo di nuove attività nei settori dei servizi e dell’artigianato che in questi anni sono stati un importante elemento di sviluppo, non soltanto in termini occupazionali. Una speciale attenzione dovrà essere rivolta allo sviluppo di nuove attività, attraverso il sostegno e la promozione dell’imprenditoria giovanile;

– l’instaurazione di nuovi e più efficaci rapporti con gli Istituti Scolastici Superiori (Istituto Turoldo, Scuola Alberghiera, Centro di Formazione Professionale). In questi anni dobbiamo riconoscere che le nostre Scuole si sono aperte al territorio, manifestando una grande disponibilità alla collaborazione nei riguardi della realtà amministrativa, economica e sociale. In questo tempo di straordinarie difficoltà la Scuola è una risorsa preziosa che può consentirci, attraverso una più stretta collaborazione, di rendere più efficaci e meglio orientare alcune scelte di carattere amministrativo con particolare riguardo alla stessa realtà giovanile.

QUALITA’ DELLA VITA, TERRITORIO E AMBIENTE

In questi anni è proseguita in più direzioni l’attività di recupero e riqualificazione del territorio nel centro cittadino, come nei quartieri e nelle frazioni.

Guardando al futuro e a quanto avviene intorno a noi, dobbiamo essere sempre più coscienti che il territorio non è una risorsa riproducibile e della conseguente necessità di operare scelte che lo tutelino e lo salvaguardino come bene e valore primario.

Partendo da queste linee guida, la lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO” orienterà la propria attività per la realizzazione degli interventi che seguono:

– completamento dell’iter istruttorio per pervenire nel più breve tempo possibile all’adozione e alla successiva approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT). In questa direzione prevediamo da un lato di effettuare scelte, che tengano conto della prospettiva di sviluppo turistico e della necessità di dare un forte impulso alla ricettività e dall’altro lato di recepire, per quanto possibile, tutte le istanze dei cittadini che non siano incompatibili con i vari vincoli presenti (geologico, idrogeologico, ecc) e la più generale tutela del territorio;

– realizzazione di nuovi parcheggi nelle zone carenti (Frasnadello, Pernazzaro, Santa Croce, ecc.). In tale contesto dovrà essere valutata la possibilità di acquisizione dell’area di Piazzale Rosmini al fine di poter realizzare dei parcheggi interrati e riqualificare la zona urbana da destinare a spazio di relazione pubblica;

– proseguimento della realizzazione degli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici nelle frazioni, quartieri e centro cittadino (Spettino, Santa Croce, Ruspino, Alino, aree esterne cimitero del capoluogo e Tempio dei Caduti, ecc.);

– messa a norma e ampliamento della rete di illuminazione pubblica con l’utilizzo di lampade a led e a basso consumo energetico (Via Ripa, Via , Via Baroni, Pernazzaro, Via Dè Medici, ecc.);

– realizzazione, adeguamento e messa in sicurezza di strade con particolare riguardo ai collegamenti con le frazioni (Frasnadello-Pregalleno, Santa Croce-Spettino, ecc.). In quest’ottica, per la sua particolare importanza, dovrà essere valutata la possibilità di una riqualificazione del collegamento pedonale tra i quartieri di Pregalleno e Ruspino attraverso una migliore sistemazione dell’ex-ponte ferroviario;

– riqualificazione di specifici ambiti escursionistici e panoramici (località Pià, compreso edificio di proprietà comunale), recupero di tracciati pedonali con forte valenza paesaggistica (ex-strada Priula, sentieri che collegano il centro cittadino con Santa Croce, Antea, Vetta, Torre, Alino, ecc.), valorizzazione delle bellezze naturali, storiche ed artistiche inserendoli anche nei circuiti di ;

– realizzazione e riqualificazione aree a verde attrezzato (Santa Croce, Pernazzaro, Piazza Dante, ecc.) e verifica della possibilità e opportunità dell’individuazione di ulteriori spazi con particolare riguardo ad alcuni quartieri che presentano carenze di luoghi di incontro (Ruspino);

– verifica possibilità di estensione della rete del gas metano alle zone ancora sprovviste (Frasnito, Santa Croce, Spettino, ecc.);

– interventi riguardanti il ciclo idrico integrato (acquedotto, fognatura, depurazione). A seguito dell’affidamento della gestione del servizio alla Società Uniacque, la realizzazione degli interventi rientra tra le competenze di tale Società. Compito del Comune dovrà pertanto essere quello di sollecitare la realizzazione delle numerose opere ancora necessarie, con particolare riguardo al completamento del collettore nel tratto Sottocorna-Pregalleno e alla raccolta degli scarichi fognari non ancora convogliati al collettore consortile;

– manutenzione straordinaria/recupero patrimonio edilizio di proprietà comunale con particolare attenzione alla riqualificazione dal punto di vista energetico (Villa Speranza, Centro Civico, Scuole Santa Croce, ex-Scuole Piazzo Basso, Spettino, ecc.);

– riqualificazione, valorizzazione e ampliamento della biblioteca comunale che a fronte della mole di attività svolta evidenzia da tempo una carenza di spazi;

– recupero e riqualificazione patrimonio edilizio degradato (alberghi/edifici privati). Accanto alle previsioni del nuovo PGT dovranno essere intensificate le azioni volte alla promozione del recupero dei numerosi edifici degradati presenti nel centro cittadino come nelle frazioni;

– potenziamento delle strutture sportive con l’individuazione e la realizzazione di aree polifunzionali in cui, nei diversi periodi dell’anno, sia possibile lo svolgimento di attività di vario genere, quali ad esempio: pattinaggio sul ghiaccio, campo di volley, pallacanestro, tiro con l’arco, ecc.;

– miglioramento della pista ciclopedonale nel tratto da Pregalleno al Ponte Cavour attraverso il recupero dei tracciati pedonali che si snodano in adiacenza al fiume Brembo;

– interventi di risanamento ambientale e messa in sicurezza dei corsi d’acqua. Sul territorio comunale, accanto ai corsi d’acqua principali sottoposti alla competenza e vigilanza regionale, sono presenti innumerevoli vallecole e altri piccoli corsi d’acqua che in caso di forti precipitazioni meteorologiche mettono spesso a rischio aree abitate della nostra cittadina e che richiedono pertanto una maggiore attenzione e la realizzazione di opere che possano evitare o quantomeno attenuare questi pericoli. Ai fini del miglioramento dell’immagine turistica complessiva della nostra cittadina, dovrà, altresì, essere valutata la possibilità di realizzare interventi di riqualificazione delle sponde del fiume Brembo per valorizzare il grado di attrazione e di richiamo del fiume stesso;

– promozione di iniziative per la tutela dell’ambiente con il coinvolgimento di volontari per la concreta esecuzione di interventi di prevenzione e attraverso attività di sensibilizzazione all’interno delle Scuole, che promuovano una cultura di maggiore attenzione e conoscenza per il territorio, per la raccolta differenziata e verso il risparmio energetico;

– pieno sostegno alle iniziative di risparmio energetico e ai progetti per la produzione di energie pulite rinnovabili. Ridurre l’inquinamento non significa meno sviluppo ma un altro sviluppo! In questo senso è necessaria una sorta di rivoluzione culturale tesa a modificare le nostre abitudini di consumatori, riducendo gli sprechi e implementando l’applicazione delle fonti di energia rinnovabili e pulite anche attraverso il loro finanziamento con la modalità del project financing.

LE POLITICHE SOCIALI E DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA

Una buona amministrazione si giudica non soltanto dalle opere realizzate, ma anche dall’attenzione riservata ai bisogni dei cittadini con particolare riguardo a coloro che vivono condizioni di fragilità, emarginazione e maggior debolezza.

La sensibilità e l’impegno da sempre dedicati alle politiche sociali e familiari, crediamo siano ben testimoniate dai riconoscimenti assegnati al nostro Comune nel 2010 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con una menzione speciale nell’ambito dell’iniziativa “Premio Amico della Famiglia” e nel 2011 dalla Regione Lombardia con il conferimento del “Premio FamigliaLavoro”.

In questa direzione, nonostante i tagli e la consistente diminuzione delle risorse a disposizione, la lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO” conferma come sua scelta precisa e convinta quella del mantenimento e del consolidamento dei servizi esistenti e, per quanto possibile, della creazione di nuovi in grado di dare risposte ai crescenti bisogni dei cittadini.

Tra gli innumerevoli interventi e servizi realizzati e che dovranno essere conservati e consolidati ricordiamo i seguenti:

Servizi per minori e sostegno alle famiglie

– l’apertura dell’asilo nido di Viale Vittorio Veneto che ha fatto registrare un incremento costante del numero dei bambini frequentanti, confermando la necessità del servizio attivato e la bontà dell’investimento effettuato;

– l’iniziativa del “mini-cre”, nata dalla richiesta di alcuni genitori e che grazie alla collaborazione della Scuola dell’Infanzia Parrocchiale, si è strutturata e consolidata, offrendo una valida risposta alle esigenze lavorative dei genitori;

– la realizzazione di attività animate e itineranti sul territorio nei mesi primaverili ed estivi che hanno riscontrato una presenza numerosa di bambini e genitori;

– il miglioramento dei servizi alle famiglie, realizzato anche attraverso una maggiore presenza di figure quali il pediatra e la logopedista collocati all’interno della Villa Speranza e una più stretta collaborazione con la Cooperativa In Cammino con l’apertura del Centro Famiglia in Via Dè Medici;

– la promozione di serate formative e di confronto rivolte alle famiglie per sostenerne le “fatiche” (educazione e crescita dei figli, rapporti familiari, prevenzione uso/abuso di sostanze, disabilità).

Servizi per la disabilità

– l’attenzione ai problemi della disabilità, che in un quadro normativo e organizzativo in continua evoluzione e caratterizzato da notevole confusione, si è rilevata difficoltosa in particolare sul versante degli inserimenti lavorativi e richiede pertanto di essere accompagnata da un’azione continua e risoluta nei riguardi degli Enti ed organismi preposti alla gestione di tali aspetti;

– l’approvazione di un Protocollo d’Intesa con alcuni Comuni della Valle Brembana e con la Cooperazione Sociale, con l’impegno ad individuare strategie e servizi in grado di dare risposte a bisogni variegati e ad una tematica complessa e delicata quale quella delle diverse forme di disabilità;

– il mantenimento del Servizio di Formazione all’Autonomia (SFA) collocato nei nuovi locali delle ex-Scuole di Antea e frequentato dai nostri utenti che tuttavia a seguito degli obblighi imposti dalla nuova normativa, è in fase di ridefinizione.

Anziani

– il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) e quello dei pasti a domicilio negli ultimi tempi si sono notevolmente ampliati evidenziando da un lato la qualità del servizio stesso e dall’altro lato le crescenti difficoltà a far fronte a queste esigenze da parte della rete familiare;

– la preziosa e insostituibile collaborazione con l’Associazione Anteas che ha consentito di garantire innumerevoli servizi (trasporto dializzati e visite mediche presso le strutture ospedaliere, consegna pasti a domicilio, attraversamento nei pressi delle Scuole, assistenza sullo Scuolabus, ecc.) e iniziative (Università per gli anziani, attività e incontri presso il Centro Pensionati di Viale Belotti);

– il rapporto di positiva collaborazione con la Casa di Riposo Oasi, grazie alla quale è stato possibile dare risposte adeguate ad una serie di emergenze assistenziali che hanno interessato cittadini della nostra comunità;

– l’avvio, grazie alla disponibilità di alcuni volontari, dell’iniziativa dei “Gruppi di Cammino”, rivolta a persone di ogni età che si ritrovano settimanalmente per “camminare insieme”, lungo un percorso predefinito, con l’obiettivo di promuovere l’attività fisica, lo “stare insieme” e la conoscenza del territorio.

Sulla scorta dell’esperienza maturata, si evidenziano come obiettivi ulteriori da sviluppare e perseguire i seguenti:

– la strutturazione di un organico “progetto prima infanzia” che accompagni il bambino e la famiglia nei primi anni di vita, non solo nelle situazioni di difficoltà, ma soprattutto nella promozione della crescita e dello sviluppo, in collaborazione con le agenzie e i professionisti del territorio;

– il sostegno alle famiglie in condizioni di disagio economico e soprattutto a quelle numerose, attraverso un’estensione delle agevolazioni e un’attenzione più puntuale alle loro necessità;

– l’implementazione di attività e servizi per la disabilità il più possibile individualizzati e radicati nel territorio di appartenenza, in collaborazione con l’Ambito Valle Brembana e con gli enti e gli organismi che già operano in tale settore con percorsi strutturati;

– l’individuazione di nuove iniziative e intese che possano consentire la creazione di spazi di inserimento lavorativo per situazioni di disabilità e di svantaggio;

– l’organizzazione, in collaborazione con le Associazioni “no profit”, di iniziative a supporto di anziani soli o che possano dare sollievo alle famiglie che li accudiscono, al fine di prevenirne ricoveri ospedalieri o in struttura;

– la promozione dell’iniziativa degli “orti sociali” attraverso l’assegnazione di spazi verdi non utilizzati con la finalità di stimolare e agevolare l’impiego del tempo libero della popolazione, in attività ricreative volte a favorire la socializzazione, il contatto con la natura, la manualità, il benessere psicofisico, la valorizzazione di terreni incolti e la produzione di ortaggi per il consumo delle persone che partecipano al progetto;

– l’istituzione di una Consulta delle Associazioni di Volontariato del territorio che valorizzando i rapporti già in essere, possa essere luogo di confronto, valutazione ed elaborazione di nuove proposte e iniziative.

IL DIRITTO ALLO STUDIO E LE ATTIVITA’ CULTURALI

L’istruzione e la cultura costituiscono pilastri fondamentali per garantire la crescita delle persone e il progresso sociale della comunità.

In quest’ottica, la lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO”, consapevole delle responsabilità che ricadono sui Comuni nel campo dell’istruzione e dell’importanza della promozione di attività culturali per la formazione delle giovani generazioni, riafferma con forza la volontà di operare e sostenere la realizzazione di tali obiettivi.

Istruzione

L’impegno sarà volto ad assicurare e rendere effettivo il diritto allo studio attraverso azioni che mantengano alto il livello qualitativo dei servizi di competenza del Comune quali:

– il sostegno alle gestioni delle Scuole Materne del Capoluogo e di Santa Croce che svolgono una funzione educativa e formativa fondamentale per i nostri bambini e che, pur con grandi difficoltà e sacrifici, continuano a garantire un servizio importante per le nostre famiglie;

– il mantenimento delle Scuole Materna e Primaria nella frazione di Santa Croce come elemento prioritario per garantire e rendere effettiva e più agevole la frequenza scolastica dei bambini, soprattutto di quelli più piccoli;

– la partecipazione anche economica del Comune all’attuazione dei servizi previsti annualmente nel Piano per il Diritto allo Studio attraverso l’utilizzo dello strumento della convenzione che, da un lato garantisce alle Scuole la certezza delle risorse e dall’altro inquadra, in una cornice di impegno reciproco e di verifica, i rapporti tra Scuola e Comune;

– la programmazione, ad integrazione dell’offerta formativa elaborata dalla Scuola, di iniziative educative e formative di carattere civico proposte dal Comune (educazione alla legalità, stradale, sanitaria, alla conoscenza del territorio, al rispetto per l’ambiente, ecc.);

– il supporto agli studenti, anche delle frazioni, per le attività scolastiche e del tempo libero con particolare riguardo a coloro che presentano difficoltà di carattere scolastico, familiare o relazionale (iniziativa “Non solo compiti”, ecc.).

Cultura

Come in questi anni, il nostro impegno sarà rivolto al mantenimento e all’attivazione di iniziative che consentano di accrescere la sensibilità culturale della Comunità rispondendo da un lato alla domanda di cultura dei nostri concittadini e promuovendo dall’altro manifestazioni che accrescano l’immagine di .

Queste le azioni che riteniamo prioritarie:

– la valorizzazione della biblioteca comunale che in questi anni ha visto il potenziamento dei propri servizi ed attività con il raggiungimento di risultati prestigiosi e ragguardevoli sia in termini quantitativi che qualitativi. Allo stato attuale valorizzare la biblioteca significa pensare alla sua collocazione in una sede più adeguata, che permetta l’espansione di servizi che oggi risultano notevolmente penalizzati proprio dalla carenza di spazi (sezione prima infanzia, internet, multimediale, ecc.);

– la riproposizione del “Festival Nazionale di Poesia per e dei Bambini” che, visto il notevole successo riscosso nella sua prima edizione, riteniamo debba essere riconfermato sia per l’aspetto culturale in sé di promozione della lettura e di stimolo della fantasia dei bambini, sia per l’efficacia della formula adottata che, grazie alla collaborazione del Centro Storico Culturale Valle Brembana, ha portato a risultati decisamente positivi;

– la promozione e il sostegno delle iniziative culturali proposte dalle Commissioni Cultura e Museo e dalle Associazioni operanti in campo culturale, musicale e artistico;

– la valorizzazione del patrimonio Liberty, sia pubblico che privato, mediante la proposta di percorsi turistici che ne promuovano la conoscenza. In tale contesto dovranno essere riproposte le iniziative, già positivamente sperimentate, volte a valorizzare e approfondire la conoscenza del periodo storico della Belle Epoque;

– il sostegno alle attività del Corpo Musicale “Città di San Pellegrino Terme” che svolge un servizio speciale e prezioso a favore di tutta la comunità con particolare riguardo alle nuove generazioni che vengono avvicinate alla cultura musicale;

– valorizzazione della conoscenza delle raccolte del Museo Brembano mediante l’implementazione di un sistema di audio-guide multilingue così da rendere autonomo il visitatore nel percorso tra le varie sezioni del Museo e attraverso l’apertura al pubblico della biblioteca scientifica “Malanchini”.

LE POLITICHE GIOVANILI, LO SPORT E IL TEMPO LIBERO

I giovani costituiscono la speranza e il futuro di ogni comunità e sono pertanto una ricchezza e una risorsa fondamentale per il cambiamento e la crescita della nostra cittadina. Allo stesso modo lo sport svolge una importantissima funzione sociale: è un momento di aggregazione, formazione ed educazione specie per le giovani generazioni che attraverso la pratica sportiva utilizzano le loro capacità ed energie in maniera corretta, creativa e positiva.

Tra le iniziative rivolte ai giovani e alla promozione dello sport e del tempo libero che riteniamo importante proporre e perseguire, ricordiamo:

– il coinvolgimento dei giovani nell’attività amministrativa. Ci rendiamo conto che le idee e le energie dei giovani devono trovare maggiore ascolto anche a livello amministrativo, per essere stimolo e sollecitazione importanti per affrontare in termini nuovi e più adeguati, non solo le questioni che più direttamente li riguardano, ma gli stessi temi dello sviluppo e del futuro della nostra comunità a partire dall’operazione di rilancio turistico-termale;

– l’ideazione e la realizzazione, con il diretto coinvolgimento dei giovani, di iniziative e manifestazioni con particolare riguardo al periodo estivo (serate musicali, eventi sportivi, ecc.);

– la disponibilità a promuovere e sostenere, in accordo con le Parrocchie, iniziative rivolte ai giovani che consentano la valorizzazione del nuovo Oratorio;

– la riproposizione e il rafforzamento dell’iniziativa “Carta Giovani”, sperimentata con i Comuni di Zogno e San Giovanni Bianco, verificando la possibilità del suo ampliamento a livello vallare ed oltre;

– la ridefinizione di una “Commissione Giovani” che coinvolga le realtà giovanili e sappia allo stesso tempo intercettare l’impegno delle Associazioni che operano sul territorio in tale ambito;

– l’ulteriore potenziamento delle strutture sportive con particolare riguardo alla realizzazione di una tribuna coperta e degli spogliatoi presso il campo sportivo e all’adeguamento delle strutture stesse alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche;

– la valorizzazione della pista ciclabile Zogno – Piazza Brembana e degli impianti sportivi dell’abetaia e del minigolf che costituiscono elementi di attrazione significativa;

– la promozione di eventi sportivi di rilevanza nazionale e locale che abbiano positive ricadute sul turismo tra i quali ricordiamo il “Giro d’Italia” e l’ospitalità per il ritiro estivo di squadre di calcio di serie A;

– il consolidamento del rapporto di collaborazione con l’Unione Sportiva e le sue Sezioni, i Gruppi e le Associazioni che operano nell’ambito dello sport e del tempo libero che rappresentano un punto di riferimento insostituibile per la promozione di tali attività.

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI

Alcune questioni amministrative fondamentali possono essere efficacemente affrontate oggi, soltanto attraverso la costruzione di rapporti, relazioni e forme di collaborazione più strette e intense con le Istituzioni (Comuni, Comunità Montana, Provincia, Regione, Aziende Ospedaliere, Asl, ecc.) oltre che con una partecipazione attenta e attiva negli organismi chiamati alla gestione di problematiche particolari (Assemblea dei Sindaci per la gestione degli interventi sociali previsti dalla legge 328/2000, gestione del servizio idrico integrato, ecc.).

A sottolineare la straordinaria importanza di questi rapporti e il loro concreto significato, basti richiamare l’Accordo di Programma per il rilancio della nostra cittadina che è stato costruito e viene portato avanti proprio grazie alla piena collaborazione e condivisione degli obiettivi, tra Comune, Provincia di Bergamo e Regione Lombardia.

Nella nostra Valle in particolare, la complessità e la dimensione dei problemi rendono indispensabile che i temi fondamentali dello sviluppo del territorio quali il lavoro, la viabilità, la qualità dei servizi, vengano affrontati secondo una logica e una strategia di carattere sovracomunale, guardando all’intera Valle Brembana.

Da questo punto di vista, un ruolo autorevole di rappresentanza degli interessi del territorio, nonché di guida nei processi di trasformazione e di sviluppo, dovrebbe essere assunto e far capo in primo luogo ad un’istituzione come la Comunità Montana che gioca il senso e la ragione stessa della sua esistenza su tale capacità e sfida. La lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO” ritiene che in questa direzione debba essere fatto un salto di qualità pur nella consapevolezza che la Comunità Montana esiste se prende “anima” e contenuto dai Comuni che la compongono e che devono pertanto esprimere la capacità, la lungimiranza ed il coraggio di proporre e fare scelte precise per difendere e promuovere gli interessi di tutta la comunità brembana.

DALLA PARTE DELLA GENTE

Gli anni di amministrazione che ci stanno alle spalle, testimoniano che al centro delle nostre attenzioni ed impegno ci sono sempre state le persone con i loro bisogni e le loro necessità.

Un rapporto di attenzione e dialogo trasparente con il cittadino che ha sempre caratterizzato e contraddistinto l’azione amministrativa e che la lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO” intende conservare e rafforzare, arricchendolo con gli strumenti che l’informatica e le nuove tecnologie mettono oggi a disposizione.

In questa direzione riconfermiamo l’impegno a mantenere aperti i canali di confronto, comunicazione e informazione dei cittadini, attraverso i seguenti strumenti:

– la presenza assidua degli Amministratori in Comune e sul territorio;

– l’Assemblea annuale per rendere conto dell’attività svolta e per illustrare quella programmata;

– l’organizzazione di incontri informativi sull’operazione di rilancio turistico-termale e la pubblicazione del notiziario “Il Giornale di San Pellegrino”;

– l’organizzazione di incontri periodici nelle frazioni e nei quartieri e di momenti di informazione e confronto con le Associazioni e i Gruppi che operano nella nostra Comunità;

– un più efficace utilizzo del sito internet del Comune che sappia meglio rispondere da un lato alle esigenze di informazione dei sanpellegrinesi (attività amministrativa, servizi comunali, lavoro, ecc.) e consenta di offrire dall’altro, un’immagine migliore della nostra cittadina in particolare sul versante turistico.

Le proposte programmatiche che presentiamo costituiscono l’indicazione di un percorso aperto, suscettibile delle modifiche e delle integrazioni che il rapido evolversi delle vicende umane spesso richiede e nel quale saranno sempre graditi e bene accetti suggerimenti e proposte che abbiano come obiettivo il progresso della nostra comunità e il miglioramento della qualità della vita dei sanpellegrinesi.

Nel voto sta la scelta degli Amministratori che guideranno la nostra cittadina nei prossimi cinque anni e, in qualche misura, il futuro e il destino di San Pellegrino e dei suoi cittadini: per dare continuità ad un cammino importante e non tornare indietro, per un’amministrazione che sia nei fatti e non a parole, ”DALLA PARTE DELLA GENTE”, Ti chiediamo di riconfermare, con convinzione e fiducia, il Tuo voto alla lista “INSIEME PER SAN PELLEGRINO”!

Hotel, Alberghi e Appartamenti San Pellegrino TermeFotografie San Pellegrino Terme
EscursioniManifestazioniI Tesori del LibertyCartoline antiche