Piazza Brembana – È stato il concetto di attenzione alla persona negli ultimi momenti della sua vita il cuore degli interventi dei rappresentanti delle istituzioni alla presentazione dell’Hospice: una struttura realizzata per malati terminali e pronta ad entrare in funzione al Centro sociale Don Stefano Palla di Piazza . Nel corso di un incontro affollato da sindaci e amministratori della , , presidente dell’istituzione Don Palla ha sottolineato l’importanza di un servizio dedicato all’assistenza terminale: «Si palesano situazioni delicatissime quando l’assistenza in questo momento, per tutta una serie di motivi, non è più possibile in casa, per cui va garantita in strutture dedicate dove all’ospite sono assicurate quelle cure che rendono dignitoso l’estremo passaggio nella vita terrena». «La nostra istituzione si fonda sul concetto del servizio alla persona – ha continuato – e mancava appunto l’hospice che è stato realizzato grazie alla collaborazione di tante che in qualche modo o misura ci sono state vicine».

Il nucleo Alzheimer
E il presidente ha specificato: «A tutti va un caloroso grazie ed un ringraziamento particolare alla dottoressa Mara Azzi, direttore generale dell’Asl, il cui appoggio è stato determinante per la realizzazione del servizio». Ma ha completato il suo intervento puntando il dito su un’ulteriore tassello che andrà a colmare un’altra domanda del territorio: «Faccio riferimento al Nucleo Alzheimer che è nel futuro prossimo del nostro centro sociale». Dunque una nuova prossima realizzazione «che ha un costo, ma i soldi si trovano se si coinvolgono le persone e ce ne sono ancora che credono nei valori dell’uomo e della vita».

«Struttura di eccellenza»
«Quanto sia importante la disponibilità di un hospice è una evidenza dei tempi che viviamo – ha affermato la dottoressa Azzi – ed è stato perciò impossibile non raccogliere l’istanza del presidente Busi che ha messo sul piatto una struttura decisamente di eccellenza pienamente rispondente alle necessità dell’ospite ed attrezzata per garantire un supporto pure alla sua famiglia». «Questo servizio fa fronte a momenti delicati – ha continuato il direttore dell’Asl – nei quali non ha ormai più significato l’assistenza medica quanto il rapporto umano. Qui si garantiscono l’uno e l’altro. Un grosso riconoscimento per l’opera va a Busi che ha grandi qualità di trascinatore e infatti ha ottenuto nove dei ventuno posti dedicati concessi dalla Regione alla nostra provincia».

«Sinergia preziosa»
Concetti simili sono stati espressi dal prefetto Camillo Andreana sottolineando in particolare «la preziosa sinergia che si instaura tra le pubbliche amministrazioni, in territori difficili come in Valle Brembana». Ed ha continuato: «L’invecchiamento della popolazione evidenzierà purtroppo tante situazioni delicate cui si dovrà dare una risposta. Il Centro sociale Don Palla ha saputo rispondere a questa istanza sociale ed umana». Hanno ancora preso la parola l’assessore provinciale alle Politiche sociali ed alla Salute Domenico Belloli che evidenziando le attività della Provincia nella formazione di operatori sociali e ha espresso il plauso dell’ente provinciale per la realizzazione del Don Palla.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di

Le immagini dell’Inaugurazione del Centro Hospice di Piazza Brembana