Lenna – La realtà viva di un paese è composta soprattutto dalle persone: i piccoli che si affacciano alla vita, i giovani che costruiscono il futuro, gli adulti che mettono tempo libero ed esperienza a servizio della comunità. Questo mondo, vero patrimonio di un paese, è stato presentato a durante la prima edizione della Festa della comunità, un evento nato dalla volontà dell’amministrazione comunale. I veri protagonisti della serata sono stati i premiati, accolti dall’applauso delle molte persone intervenute alla festa. A salire sul palco del teatro comunale sono state per prime le famiglie che hanno vissuto nell’anno 2010 la gioia della nascita di un figlio, non solo le famiglie residenti, ma anche quelle originarie del paese.

È stata poi la volta dei diciottenni, un gruppo di sei giovani che hanno ricevuto in dono una copia della Costituzione italiana e il tricolore. «Il compimento dei 18 anni – ha spiegato il sindaco Stefano Ambrosioni – è un passaggio fondamentale della vita. È il momento in cui si compiono i primi passi verso le responsabilità e questi ragazzi rappresentano per la comunità importanti soggetti costruttori di futuro».

Gli applausi sono poi andati agli studenti. A Laura Begnis, l’unica alunna del paese che ha terminato il ciclo di studi della scuola primaria e frequenta ora la prima classe della scuola secondaria di primo grado, è andato un buono studio. Un premio anche al neo-diplomato Francesco Begnis e alle due neo-laureate Veronica Arizzi e Eleonora Arizzi. Infine il ringraziamento ai tanti volontari che, in paese o in altri luoghi, operano in diverse realtà. «È il grazie che la comunità vuole esprimere a chi svolge un servizio nella più completa gratuità. – ha sottolineato il sindaco – Sono presenze spesso invisibili che rendono più bello e più ricco di umanità il nostro paese».

L’Eco di Bergamo