– Sono quattro le principali opere pubbliche inserite nel piano 2010 approvato dall’ultimo Consiglio comunale di Lenna: si tratta della realizzazione di un ponte pedonale sul a Scalvino (198 mila euro), della realizzazione di percorsi di interconnessione alla pista nell’area dell’ex (250 mila euro), della costruzione di un nuovo ponte sul fiume per il collegamento con la frazione Cornamena (450 mila euro) e della realizzazione di un nuovo magazzino e deposito automezzi comunale (300 mila euro). Opere legate alla concessione di finanziamenti regionali. Le scelte della maggioranza sono piaciute poco alla minoranza «Valorizziamo Lenna» che ritiene prioritari altri interventi. «È stato spostato al 2012 – ha detto Claudio Cattaneo – l’intervento su via Codussi.

Sono già diversi anni che la sistemazione resta sulla carta. Si tratta della via principale del paese e non riteniamo opportuno rinviarla». «Viene data priorità a opere che non riteniamo così urgenti – è intervenuto Elio Cortinovis («Valorizziamo Lenna») che non danno una risposta soddisfacente ai bisogni reali del paese e che richiedono l’investimento di somme elevate». Il sindaco Stefano Ambrosioni ha spiegato che le opere inserite sono quelle legate a bandi specifici. «Vi sono bandi legati allo sviluppo delle piste ciclabili – ha risposo il sindaco Stefano Ambrosioni – ed è su questi che abbiamo potuto fare progetti. In località Cornamena il nuovo ponte, oltre a servire la ciclabile, presenterà caratteristiche rilevanti in termini di e andrà a servire gli abitanti della frazione». Attualmente, per raggiungere il borgo, esiste un passaggio pedonale sul Brembo; il nuovo ponte sarà carrabile con transito limitato ai residenti. Per quanto riguarda l’area dell’ex campo sportivo saranno realizzati una ventina di posti auto e saranno piazzate rastrelliere per le biciclette. «A questa opera si connettono possibilità di sviluppo turistico – ha continuato Ambrosioni – come il noleggio biciclette o eventuali attività commerciali che i privati vorranno intraprendere». Il sindaco ha sottolineato anche l’importanza della realizzazione del nuovo deposito comunale. «Questo nuovo spazio ci permetterà di liberare la zona attualmente utilizzata nell’area ex Enel che presenta una situazione di degrado». Durante la seduta si è trattata ampiamente anche la questione dei servizi sociali. Elio Cortinovis («Valorizziamo Lenna») ha sollecitato l’amministrazione a muovere una rete di volontariato per affrontare le problematiche del paese e ha chiesto attenzione verso le associazioni.

Il sindaco ha illustrato il lavoro che si sta svolgendo, anche a livello sovraccomunale, in questo ambito. È stato quindi il vicesindaco Lisa Oberti a spiegare in quale modo l’amministrazione sta affrontando le questioni sociali. «Stiamo compiendo un lavoro progettuale importante con l’assistente sociale – ha detto Oberti – e sono già diverse le modalità di sostegno, non solo economico, ma anche educativo, avviate verso e famiglie. C’è attenzione anche verso i giovani e abbiamo inserito mille euro in bilancio per l’istituzione di , la cui modalità di assegnazione sarà presto definita». Una sollecitazione è giunta da Cattaneo che ha chiesto di valutare l’ipotesi, secondo le possibilità di bilancio, di creare un fondo di solidarietà, vista la situazione del mondo del lavoro locale. «È un’osservazione ottima che abbiamo affrontato – ha detto il sindaco Ambrosioni –. Cercheremo di arrivare alle situazioni di bisogno, non tanto con erogazioni di denaro, quanto piuttosto con facilitazioni che vanno ad alleggerire il peso economico per le famiglie».

– L’Eco di Bergamo