Lenna – Si ripete da 27 anni il tradizionale appuntamento di primavera che oggi, alla trattoria Miniere di Lenna, vedrà protagonisti gli «Amici Gogìs», associazione che rinnova ogni anno l’assegnazione di riconoscimenti a personaggi vallari e gruppi del territorio. «Il nome del nostro gruppo deriva dall’appartenenza all’alta Brembana – spiega Piero Calvi – e il nome Gogìs identifica proprio quanti vivono a monte del “büs de la Gogia”, il punto fra Camerata e Lenna in cui le rocce sono particolarmente strapiombanti sul e formano appunto la cruna di un ago». Fondatore dei Gogìs fu , «l’alpinista con le stampelle» e anima di moltissime iniziative a livello ricreativo e di solidarietà.

Negli anni Ottanta prese corpo l’idea del premio «», destinato a offrire pubblico riconoscimento a che abbiano saputo vincere i propri limiti o particolari traumi con coraggio e amore per la vita. Quest’anno il premio andrà a Omar , 21 anni, di Serina e Alessandra Cortinovis, 32 anni, originaria di , frazione di Serina, ora residente a Caprino, due giovani disabili che hanno mostrato una volontà forte di reagire e rinascere.
Nel corso della serata saranno assegnati riconoscimenti a persone che in Valle Brembana hanno lasciato un segno nel campo dello sport, della cultura, delle tradizioni e della valorizzazione turistica.

«Quest’anno – spiega Lino Ceruti di San Giovanni Bianco – vogliamo sottolineare i meriti di gruppi importanti come la Croce Rossa italiana di San Pellegrino e la Scuola di alpinismo orobica, cui andrà il premio in memoria di Egidio. Ci saranno riconoscimenti anche per Abramo e Angelo Pietro Apeddu, due figure storiche per le attività di allevamento e produzione del Formai de mut». Un premio sarà assegnato ad Angelo Donati, da una vita attivo al cineteatro di Piazza Brembana, e alle scolastiche nate nel 1963 a Valtorta e la cui 47ª edizione è in programma domenica 30 maggio. Non mancherà il «mago della pioggia» Roberto Regazzoni, che con gli «Amici Gogìs» ha stabilito una particolare collaborazione. Nel corso della serata sarà assegnato un premio a Marco Caccia, assiduo collaboratore del di Bergamo Tv. «Un riconoscimento particolare – conclude Piero Calvi – verrà assegnato a padre Florenzo Rigoni, cresciuto a Lenna e impegnato come missionario al confine fra gli Stati Uniti e il Messico, dove nel 2006 ha ricevuto il premio di “Uomo dell’anno per i diritti umani».

L’Eco di Bergamo