Sedrina – Sembrava, fino a pochi giorni fa, che la Lega avesse la spianata. Con gli attuali amministratori intenzionati a ritirarsi dalla corsa per le amministrative, a , il Carroccio avrebbe potuto conquistare il Comune – in quanto unica lista in campo – dopo anni trascorsi fra i banchi della minoranza. Ma in questi giorni alcuni giovani del paese stanno lavorando a una seconda . E al momento la possibilità che sia presente sulle schede di fine maggio, dicono gli artefici, «è del 70-80%. Settimana prossima i nodi saranno sciolti». Il sindaco uscente, Agostino Lenisa, rinuncia alla tornata elettorale: «Abbiamo amministrato per vent’anni, è arrivato il momento di lasciare spazio ad altri. Nel caso in cui nessuno avesse voluto candidarsi, avrei cercato di formare una lista. Certo, mi dispiace terminare la mia carriera politica in un momento così difficile per Sedrina. Farò il possibile, in questi ultimi mesi, per sistemare ciò che non va bene».

La Lega è pronta a dare battaglia alle elezioni. Probabile, però, la presenza di due simboli appaiati: «Il gruppo è diviso fra tesserati al partito e cittadini non politicizzati – spiega il candidato sindaco Silvano Sonzogni – per questo il simbolo della Lega potrà essere affiancato da quello di una lista civica. La volontà è stata di coinvolgere esterne alla Lega». I problemi, a Sedrina, soprattutto per quanto riguarda il bilancio, non mancano (pesa, in questo senso, la vicenda legata alla Scs, società multiservizi indebitata di vari milioni di euro).

Nonostante ciò Sonzogni intende «assicurare e migliorare i servizi già presenti. Particolare attenzione sarà data alle strade, dato che nel solo mese di dicembre ci sono state 15 richieste di risarcimento danni causati dalle buche, e alla discarica d’amianto. Unicalce – la ditta che ha proposto la realizzazione, ndr – non ha abbandonato del tutto il progetto. Chi ci garantisce che non ci riprovi, magari vicino alla scadenza dell’attuale Giunta regionale?». Sonzogni, impiegato tecnico, classe 1965, ha incassato il sostegno a livello locale del Carroccio. «In questi cinque anni da consigliere ha dimostrato di essere in gamba» è il commento di Enzo Galizzi, attuale capogruppo di minoranza, ex consigliere provinciale e storico militante della Lega, in corsa come vicesindaco.

Dall’altra parte si dovrebbe formare una lista di giovani candidati. Il condizionale, in questi casi, è d’obbligo perché ancora non è certo che il gruppo arrivi fino in fondo. Ciò che è sicuro è che il regista dell’operazione è Mirko Carminati, 27 anni, studente in ingegneria meccanica e attuale consigliere di minoranza. «Il candidato sindaco c’è, ma dobbiamo risolvere alcune questioni – dice –. L’età media si aggira intorno ai 27-28 anni. Ci sono molti studenti e laureati in scienze politiche o architettura ». La bassa età del gruppo non è casuale: «Una delle nostre idee – continua Carminati – sarebbe quella di ottenere i finanziamenti di Unione europea e Regione per i progetti legati al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile. Avere un gruppo di giovani con idee innovative è un punto a nostro favore ». La pista ciclabile che passa per il paese va in questo senso: «Bisognerebbe collegare con la pista del Parco dei Colli. Farebbe bene anche al turismo».

Alberto Mrzocchi – L’Eco di