– Una piattaforma logistico-commerciale per la raccolta, lo stoccaggio, la lavorazione e la preparazione della biomassa forestale (legno) e degli scarti provenienti dalla lavorazione del legno: è la proposta avanzata dalla società Energia Bergamo di , intenzionata ad acquistare un’area di circa 15 mila metri quadrati nel piano produttivo «Le Balze», in località Cassettone, con un investimento complessivo di quasi tre milioni di euro.

Servirà anche altre centrali
La proposta progettuale della piattaforma, ora al vaglio dell’amministrazione comunale di Sedrina, porterebbe in Valle Brembana la prima area logistica per la gestione delle biomasse, in grado di servire, oltre alla centrale di Sedrina, anche altre centrali simili. «L’iniziativa – spiega Paolo Pesenti, direttore tecnico di Energia Bergamo, società che già si occupa dell’approvvigionamento e della commercializzazione delle biomasse – potrebbe rientrare all’interno del patto dei sindaci sottoscritto a Bruxelles nonché nel recente patto approvato in in tema di “Filiera bosco-legno-energia”. La nuova area logistica consentirà di sostenere l’indotto della manutenzione boschiva che è indispensabile per i boschi della nostra valle, offrendo anche un punto di riferimento per chi non sa come gestire gli scarti del legno».

Un accordo di programma fra numerosi enti, tra cui l’amministrazione comunale di Sedrina, la , il Parco dei Colli, la e la Regione Lombardia, ma anche il consorzio forestale e le imprese boschive, è il primo obiettivo di Energia Bergamo che, grazie alla nuova realtà logistico-commerciale, prevede di impiegare cinque addetti, che si aggiungono agli attuali cinque dipendenti.

«Su un’area di circa 15.000 metri – spiega l’amministratore unico di Energia Bergamo, Pasqualina Mazzariello – circa 3.000 metri saranno occupati da tettoie aerate per la maturazione del cippato, mentre in un’area più piccola di circa mille metri verrà installato un impianto di essiccazione per la riduzione della percentuale di umidità, che verrà alimentato con lo stesso cippato». L’investimento complessivo sfiora i tre milioni di euro.

La prima nella nostra provincia
Quella di Sedrina potrebbe essere la prima piattaforma logistica della provincia di Bergamo. Un progetto analogo è stato studiato nel comune di Fontanella, ma non è stato ancora realizzato. «Le diverse biomasse – precisa Pesenti – verranno ritirate e portate nell’area in cui verranno sottoposte a una prima macinatura e selezione attraverso un vaglio, per poi essere controllate e separate dalle eventuali impurità. Ridotte in parti di circa cinque centimetri, le scaglie del legno verranno mandate direttamente in centrale se la loro umidità sarà inferiore al 40%. Contrariamente, finiranno nella linea di essiccazione che ne abbatte appunto l’umidità».
Tempi di realizzazione: circa un anno. E le possibilità che il progetto si realizzi ci sono, come sostiene il sindaco Agostino Lenisa: «Stiamo valutando – dice –, ma il progetto è assolutamente positivo. Fa il “paio”, per così dire, con la già in funzione».

Gabriella Pellegrini – L’Eco di Bergamo