fuoripista a Torcola VagaLa società vince l’asta per Intesa col Comune sul progetto di rilancio
Le seggiovie di Torcola Vaga a Piazzatorre, da qualche giorno, sono di proprietà della società «Alta quota» di Telgate, facente capo agli imprenditori Marco Vigani e Massimo Manenti. Gli di risalita sono stati venduti all’asta (la terza dopo due andate deserte) per 847 mila euro.

Scommessa sullo sviluppo
È il primo tassello per il rilancio della altobrembana, in crisi da alcuni anni, dopo la chiusura degli impianti di Torcola Soliva e le difficoltà di bilancio della Piazzatorre , ex proprietaria delle seggiovie di Torcola Vaga. «Abbiamo rispettato quanto previsto dall’accordo approvato in Consiglio – ha spiegato Vigani – e questa acquisizione è il passo più importante per affrontare serenamente anche gli altri passaggi». Soddisfazione dal sindaco Federica Arioli: «Va dato merito alla società “Alta quota” dell’impegno fin qui profuso per il rilancio della nostra stazione sciistica. Hanno dimostrato, non solo a parole, che credono nello sviluppo del paese: la società ha subito acquisito le quote della “Valle dell’Olmo” (la società a capitale del Comune che aveva tentato di acquisire gli impianti, ndr) per poter gestire, in affitto, subito da questa stagione, le seggiovie di Torcola Vaga. E investendo soldi su quegli impianti stanno dimostrando la voglia di lavorare e scommettere su Piazzatorre».

Il prossimo passo sarà la presentazione, entro fine febbraio, del programma integrato di intervento in Consiglio comunale, piano che conterrà i dettagli dell’operazione (in particolare il recupero delle due ex colonie e lo sviluppo residenziale). Una volta avuto l’ok dal Consiglio la società «Alta quota» definirà anche l’acquisizione degli impianti di risalita di Torcola Soliva. La proprietà delle seggiovie, a questo punto, sarà ceduta al Comune mentre la gestione decennale sarà affidata ad «Alta Quota».

A garanzia del funzionamento degli impianti (invernale e, in parte, estiva), inoltre, la società privata stipulerà una fideiussione bancaria di 200 mila euro annui (destinati al Comune in caso di mancato rispetto degli accordi da parte di «Alta Quota»). Il progetto prevede anche l’unione dei comprensori sciistici di Torcola Vaga e Torcola Soliva. «Alta Quota», inoltre, sostituirà con una nuova seggiovia l’impianto di risalita «Zuccone» (monoposto a Torcola Soliva): la nuova seggiovia, quadriposto con tappeto, sarà posizionata in località Costa Piana per facilitare il collegamento alle piste di Torcola Vaga.

Ex colonia: case e albergo
L’ex colonia genovese verrà ceduta dal Comune ad «Alta Quota» per essere trasformata in albergo, centro wellness, bed & breakfast e alloggi da affittare, e per il 25% in appartamenti da vendere. Attorno all’ex colonia genovese, inoltre, ci sarà un’area verde attrezzata. Anche l’ex colonia dell’Opera Bergamasca, in centro, sarà recuperata: è previsto infatti l’acquisto da parte della società privata e la sua trasformazione in appartamenti da vendere. Anche qui «Alta Quota» dovrà creare attorno un’area verde attrezzata di almeno mille metri quadrati. Infine i nuovi complessi residenziali: sorgeranno in località Tagliata o in località Piazzo.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di

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