Gli uffici postali di Zogno e San Pellegrino, da lunedì, torneranno a essere aperti anche di pomeriggio, quindi dalle 8,30 alle 19 dal lunedì al venerdì (dalle 8,30 alle 12,30 il sabato). Battaglia vinta, così, per i sindaci di , Giuliano Ghisalberti, e di San , Gianluigi Scanzi. L’azienda Poste italiane ha accantonato definitivamente la proposta avanzata verso la fine dello scorso anno, di chiudere le due filiali negli orari pomeridiani, con un conseguente ridimensionamento dei servizi. «Sarebbe stato un disagio intollerabile non solo per Zogno ma anche per i paesi che gravitano attorno al capoluogo e non dispongono dell’ufficio postale – commenta il sindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti –.

Sono soddisfatto della decisione adottata anche perché le potenzialità che esprime Zogno non giustificavano la riduzione di un servizio così importante. Il confronto con le Poste è stato proficuo e costruttivo. Ho sottolineato che Zogno conta numerose frazioni popolose tutte prive del servizio postale, che in caso di ridimensionamento del servizio paventato gli scorsi mesi, sarebbero state ulteriormente penalizzate. A Zogno poi si trovano numerosi servizi pubblici e privati, attività produttive e commerciali che giustificano un auspicato potenziamento del servizio rispetto a una sua riduzione».

Soddisfazione esprime anche il sindaco di San Pellegrino Gianluigi Scanzi: «Sono stato contattato dalle Poste che mi ha comunicato la riapertura pomeridiana della filiale. In un ottica di rilancio del paese non potevamo pensare al ridimensionamento dell’ufficio postale. Sarebbe stato un disservizio pesante per i cittadini».

Anche dalla dirigenza di Poste Italiane si esprime soddisfazione per gli accordi raggiunti con le amministrazioni comunali. «Abbiamo siglato intese che permettono di sviluppare una serie di iniziative destinate a offrire nuovi servizi ai cittadini della , in particolare Zogno e San Pellegrino – spiega Maria Letizia Fumagalli direttrice della filiale 2 di Poste Italiane –. Metteremo a disposizione dei due enti pubblici le nostre competenze specialistiche mirate a semplificare la relazione tra il Comune e i cittadini. La riapertura pomeridiana è motivata dalle esigenze rappresentate dalle amministrazioni locali ma anche grazie alle ulteriori analisi dei flussi della clientela e dei volumi di attività degli uffici». La vicenda ha inizio lo scorso luglio quando Poste Italiane comunica l’intenzione di chiudere gli uffici negli orari pomeridiani sostenendo che l’apertura di questi sportelli nel turno pomeridiano non ha un afflusso di clientela sufficiente a sostenerne i costi di gestione.

Da qui la protesta dei sindaci: «Abbiamo portato le trattative con l’azienda pure sul tavolo regionale e nazionale – aggiunge il sindaco di Zogno Ghisalberti –. Un grazie va rivolto al consigliere regionale Giosuè Frosio e al deputato Giacomo Stucchi: facendo squadra abbiamo ottenuto un ottimo risultato per la Valle Brembana». La chiusura pomeridiana delle due filiali si protraeva a Zogno dal mese di agosto, mentre a San Pellegrino dalle festività natalizie.

L’Eco di Bergamo