Le Orobie fanno il botto Pieni hotel e seconde case
-La Valle Brembana Articolo letto da 248 utenti - Pubblicato il 1 gennaio 2009Alberghi verso il tutto esaurito, grazie alle iniziative e alle feste Prenotazioni al top fino all’Epifania. Bene anche i campeggi. Sono da record, in sintonia con quelle sulle piste da sci, le presenze in alberghi e seconde case delle valli bergamasche. Conferma Alberto Mazzoleni, presidente del Consorzio turistico Vallebrembana.com, che organizza la promozione e l’accoglienza del turismo vallare: «Fino all’Epifania le strutture alberghiere hanno esaurito i posti disponibili. Si parla di 800 posti nel comprensorio di Bremboski , di 200 a Piazzatorre , di 100 a Branzi , di 80 a Valtorta , di 300 a Serina e di 500 a San Pellegrino Terme.
Più che interessante anche la presenza nelle seconde case: circa il 60% dei cinquemila appartamenti di Bremboski, il 40% di Piazzatorre su 2.300 seconde case, il 60% dei 6 mila appartamenti della Valserina e altrettanto per i mille della Valle Taleggio». Naturale, quindi, la soddisfazione per l’avvio di stagione, anche se non mancano le preoccupazioni per i prossimi mesi. «Siamo estremamente soddisfatti – aggiunge Mazzoleni -. Gli albergatori confermano buone prenotazioni anche per i fine settimana di gennaio, nutrendo qualche preoccupazione per il proseguo di stagione sia per la crisi sia per problemi di viabilità. C’è assoluta necessità che le istituzioni siano costantemente ed efficacemente vicine al settore turistico, aiutandolo a valorizzare al massimo il ricco contesto ambientale, culturale e gastronomico che ha potenzialità ancora inespresse, e sostenendo l’attività degli operatori turistici. In attesa della realizzazione del grande progetto di rilancio di San Pellegrino Terme che sicuramente avrà riflessi sul turismo dell’intera valle». Conclude Silvano Gherardi, vicepresidente e assessore al Turismo della Comunità montana: «Il buon andamento di questo primo momento della stagione invernale induce a pensare che il turismo può aiutare l’economia della valle Brembana. Non ci si può ovviamente fermare alla vacanza invernale, bensì ampliare il discorso su tutto l’anno, sfruttando a fondo tutte le risorse del territorio, ed è appunto in questa direzione che si sta muovendo da tempo la Comunità montana».
Confermato l’aumento di presenze dei turisti anche in Valle Seriana e in Valle di Scalve , che si aggira sull’8% rispetto allo scorso anno. «Probabilmente è dovuto – affermano gli operatori – a condizioni ideali di innevamento sui campi da sci e al sole». Il tutto esaurito si registra a Capodanno in ogni località turistica della zona. Cristian Messa, vicepresidente del Consorzio orobico albergatori (Cooraltur) afferma: «A Castione per Capodanno si registra il tutto esaurito, sia negli alberghi sia nelle seconde case. Se dovessimo parlare del numero di presenze turistiche in questo periodo, potremmo tranquillamente affermare che superano le 25 mila». Numero confermato dalla Turismo Presolana che ricorda: «Stasera sul piazzale Donizetti festeggeremo il “Capodanno in piazza”, con inizio alle 22,30. Solitamente è una manifestazione molto seguita».
Campeggio, alberghi e seconde case pieni anche a Valbondione , con più di 2 mila presenze. Una realtà, questa, che è simile, pure per il numero di turisti, a quella di Gromo dove, da qualche giorno, anche la casa vacanze parrocchiale ospita un nutrito gruppo di giovani. Campeggio, strutture alberghiere e seconda case prese d’assalto pure a Clusone , dove già nei giorni scorsi si sono notati molti turisti. «Solo a dicembre – affermano alla Turismo pro Clusone – nel nostro ufficio di piazza Orologio sono passate 2.200 persone a chiedere informazioni relative anche ad appartamenti o a stanze, in case private, da poter affittare. Negli alberghi è previsto il pieno. Siamo soddisfatti di come sta andando la stagione».
Molte presenze in Valle di Scalve, soprattutto a Schilpario, Vilminore e Colere . Tante seconde case aperte in quest’ultima località. Dice Mauro Tagliaferri, che gestisce in quota, lungo le piste da sci, l’albergo Plan del Sole e il rifugio Cima Bianca: «Per Capodanno registriamo il tutto esaurito nelle due strutture, con turisti provenienti da Milano, Cremona, Bologna e Novara». Tutto esaurito anche a Vilminore dove, alle 20 di stasera, si svolgerà la tradizionale fiaccolata da Pianezza fino al capoluogo. A Schilpario fiaccolata, stasera, alle 21, organizzata dalla Scuola sci lungo la pista di sci alpino di Epolo, seguita da uno spettacolo pirotecnico, e serata domani, dalle 20,30 al cinema Alpi, con Tony Valeruz, campione di sci estremo.
Boom di turisti anche sull’altopiano di Selvino . Il fatto che sia nevicato già al Ponte dell’Immacolata, con un’ulteriore spruzzata a Santo Stefano, ha permesso all’altopiano di imbiancarsi come da alcuni anni non si vedeva. Così, i villeggianti sono saliti in gran numero a Selvino e Aviatico , facendo registrare ottime affluenze, determinanti per un successo non solo turistico ma anche commerciale.
La stagione è iniziata con il segno più e sta continuando al rialzo – spiega l’assessore al Turismo, Angelo Bertocchi –. Già senza neve Selvino è invitante, ma il mix neve-sole del Ponte dell’Immacolata e di Natale ha invogliato molta gente a soggiornare a Selvino durante le festività, soprattutto quelle famiglie proprietarie delle seconde case, che hanno deciso di sfruttare questa opportunità per le loro vacanze, senza dirigersi in altri posti, forse condizionati anche dalla crisi. Selvino è tornata ad essere la “Cortina della Bergamasca”, per la gioia dei commercianti e della nostra programmazione turistica».
«Mai come quest’anno la presenza dei turisti si è vista e toccata con mano – continua Bertocchi –. La gente passeggia per le vie, entra nei bar e nei negozi, facendo shopping, partecipa alle nostre iniziative e riscopre l’offerta-neve».
Un vero boom di presenze, dunque, che la dice lunga sulla capacità di attrazione di Selvino. «Ho verificato anch’io un aumento delle presenze – afferma il parroco, don Franco Cortinovis –. Tanti i ragazzi che hanno frequentato i locali dell’oratorio e buona l’affluenza al cinema Stella Alpina». Questa sera, tutti saranno in piazza, al Palafaip del parco Vulcano, per la festa di Capodanno: dalle 22, animazione, musica, panettone, cioccolata, vin brulè e fuochi d’artificio. Senza dimenticare il prossimo ponte dell’Epifania, altro momento forte: domenica 4 gennaio, alle 20,30, al Palafaip, concerto di «DJ set»; mentre martedì 6, alle 17,30, sulla pista di pattinaggio su ghiaccio si svolgerà la «Festa della Befana».
L’Eco di Bergamo
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