Lenna – Nata nell’88 come officina meccanica per lavorazioni conto terzi la Meccanica Gervasoni si è poi specializzata nella lavorazione di valvole a sfera per metanodotti, piattaforme e testate di pozzi petroliferi, centrali elettriche, cantieri navali, dove sono essenziali la resistenza alla corrosione, all’usura, ma soprattutto affidabilità di funzionamento. Nel 2012 ha aderito al progetto SCV di Sviluppo: ne parliamo con il titolare della società. Giovanni Gervasoni, come avete conosciuto il progetto?


«La nostra è un’azienda artigiana cresciuta costantemente nel tempo: oggi apparteniamo al settore industriale, ed è proprio Confindustria che ci ha segnalato l’iniziativa, colta come un’opportunità di miglioramento». Quali le vostre necessità e i risultati ottenuti? Siamo in grado di realizzare internamente tutti e 5 i passaggi necessari a ottenere il pezzo finito. Dovendo però lavorare, tramite macchine a controllo numerico, pezzi diversi l’uno dall’altro, cercavamo un ingegnere informatico puro per aiutare l’ufficio tecnico a preparare programmi in modo più veloce. Lo stage è in corso e i risultati sono già visibili: Nicholas, il laureando inserito, dotato delle conoscenze informatiche che ci mancavano, ha già raggiunto gli obiettivi e sta adattando un software alle nostre esigenze.

L’Eco di Bergamo