casinò veccioUltimo concerto al casinò Si chiude per restauri San Pellegrino, lo storico edificio liberty riaprirà in estate Domani l’esibizione della banda prima dell’avvio dei lavori

Domani ospiterà il concerto per festeggiare i cento anni della banda musicale di San Pellegrino Terme, poi, il casinò municipale resterà chiuso fino alla prossima estate. Inizieranno, infatti, i lavori di restauro dell’apparato decorativo interno, intervento che impedirà l’utilizzo dello storico edificio liberty, da anni teatro di eventi, banchetti, concerti e iniziative culturali e gastronomiche.

A cento anni dalla nascita (venne inaugurato nel luglio 1907), quindi, il casinò potrà tornare all’antico splendore. Affreschi, lucernari, cariatidi, balaustre, bassorilievi, fregi, arcate, portoni, pavimenti, lesene e statue, oggi in stato di degrado torneranno alla bellezza di un tempo. Grazie a un finanziamento europeo di un milione e 563 mila euro (il 60% a fondo perduto e il restante 40% con un mutuo ventennale a tasso zero) si potrà intervenire su tutto l’apparato decorativo dello scalone d’ingresso, continuando l’opera di recupero già iniziata sull’esedra di sinistra e col tetto del teatro.

canisò
È un sogno che si realizza - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Franco Nicolosi -. Il casinò è una struttura stupenda da un punto di vista artistico e architettonico ma sulla quale, ormai, si notano i segni del tempo. Grazie a questo intervento potremo recuperare uno degli edifici simbolo di San Pellegrino e uno degli esempi più belli di stile liberty in tutta Europa». A oggi - continua l’assessore - si è intervenuti sull’esedra di destra, quindi è stata ritinteggiata la facciata del teatro e si è impermeabilizzato il tetto dello stesso teatro. Ora si dà il via al recupero della parte più bella del casinò: tutto l’apparato decorativo dello scalone. Ma a gennaio inizieranno anche i lavori di restauro della facciata principale, degli infissi, e il completamento del recupero delle due esedre. Dovendo installare le impalcature dal pavimento fino ai soffitti del grande salone centrale, l’utilizzo del casinò non sarà possibile. Speriamo di concludere i lavori per l’estate, così da restituire al suo antico splendore il casinò proprio per il suo centesimo compleanno.Costruito tra il 1904 e il 1906 e inaugurato nel luglio 1907, su progetto dell’architetto Romolo Squadrelli, il casinò di San Pellegrino rappresenta uno dei principali esempi di stile liberty d’Europa. Fino al 1917 funzionò come casa da gioco, poi l’azzardo venne vietato dalla legge Orlando (oggi i casinò di Campione d’Italia, Saint Vincent, Venezia e Sanremo funzionano in deroga al codice penale). Nella sua storia centenaria ha ospitato grandi eventi: sfilate, concorsi, opere teatrali e musicali, ma anche film (qui girò Federico Fellini) e convegni. E anche oggi è sede di congressi, banchetti di matrimonio e serate di beneficenza.La gestione, dal 2005, è di una società legata al gruppo Percassi, che, tra l’altro, al piano terra ha aperto il bar-ristorante Café-Champagne. Concluso, per la prossima estate, l’intervento di recupero dell’apparato decorativo, proprio il gruppo Percassi, come previsto dall’accordo di programma recentemente approvato da Regione, Provincia e Comune, dovrà mettere mano al completamento del recupero dell’edificio liberty, in particolare del teatro, per complessivi tre milioni di euro.Tratto da L’eco di Bergamo del 21 dicembre 2006