Iniziano, dunque, i lavori a San Pellegrino Terme. Tra fine gennaio e marzo è prevista l’apertura dei primi cantieri, già appaltati per complessivi 11 milioni di euro (di cui otto milioni e 400 mila arrivati dalla Regione, in anticipo rispetto ai tempi previsti). A un’impresa della provincia di Sondrio spetterà il recupero delle facciate nord, sud e ovest del Grand Hotel, con relativo consolidamento statico. Sarà un intervento di due milioni e 965 mila euro che consentirà di renderla apprezzabile da un punto di vista estetico. «L’intervento complessivo di recupero del Grand Hotel ha costi intorno ai 25 milioni di euro - ha spiegato l’architetto Gianbattista De Vecchi -. Si parte, per ora, con il consolidamento del tetto e del sottotetto. Quindi verranno recuperate le facciate».

Per l’intervento saranno necessari circa 14 mesi. Pronti a partire, quindi, i lavori di ampliamento dell’istituto alberghiero, per un milione e 500 mila euro, appaltati a una ditta di Martinengo, e gli interventi di riqualificazione delle località Vetta, Aplecchio e Paradiso (rete del gas, telefonica ed elettrica, fognature, illuminazione, acquedotto e ampliamento strada per Vetta), per sei milioni e 800 mila euro (previsti un anno di lavori). Dal 1° gennaio, inoltre, il Casinò di San Pellegrino Terme sarà chiuso: entro un mese riprenderanno infatti i lavori di riqualificazione e nell’arco di un anno sono previsti il recupero di corridoi, saloni e teatro. Il Casinò dovrebbe riaprire restaurato a inizio del 2009. Tra fine gennaio-inizio febbraio, infine, il gruppo Percassi prevede di iniziare la demolizione dell’ex stabilimento della Sanpellegrino spa di via Taramelli. Al suo posto dovranno sorgere le nuove Terme, hotel Terme e galleria commerciale.

L’Eco di Bergamo

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