agrìContinua il trend favorevole per la Cooperativa latteria sociale di Valtorta, aderente al Consorzio dei produttori per la valorizzazione del Formai de mut dop dell’Alta Valle . L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il consuntivo 2007 presentato dal consiglio direttivo presieduto dal presidente Silvano . La cooperativa valtortese fu costituita nel 1954 dai titolari delle aziende zootecniche locali, e quindi ha associato altre realtà aziendali dell’Alta Valle del . Attualmente i soci sono 15 con una produzione lattiera annua di 435 mila litri di latte che viene trasformata interamente in latticini nel caseificio sociale e spaccio di , nel quale operano due casari a tempo pieno e uno part time.

La produzione casearia dello scorso anno 2007 è stata di 526 quintali: 435 di Formai de mut Dop e Casera (è del 70% la produzione marchiata); 15 di Formaggella; 31 di stracchino; 9 di Agrì; 26 di burro; quasi 8 di ricotta. Il ricavo complessivo è di 327 mila euro, in larga percentuale derivante dalla vendita del Formai de mut, che costa mediamente al chilo 8,50 euro all’ingrosso e 11,60 euro al dettaglio. Le due modalità di vendita, tra l’altro, sono appaiate ed è significativa la vendita nello spaccio, che assume anche un ruolo di della . Inoltre, è ancora significativo il dato, decisamente in controtendenza nel settore, del prezzo del latte corrisposto ai soci: mediamente 0,45 euro, compreso in una forbice, determinata dalla qualità, variante da 0,35 fino a 0,50 euro per litro.

Tornando al consuntivo 2007, i soci hanno regolarmente riscosso le competenze di spettanza, non ci sono debiti e l’utile è di 558 euro. Nel corso dell’assemblea è stato, tra l’altro, proposto uno studio di commercializzazione diretta della produzione in ristoranti e dettaglianti allo scopo di accorciare la filiera; ipotizzato anche un centro vendita del prodotto nei fine settimana della stagione invernale ai Piani di Ceresola. L’assemblea ha poi riconfermato il direttivo: il presidente Silvano , la vicepresidente Annamaria Cattaneo, Ambrogio Quarteroni, Abramo Milesi, Stefano Annovazzi, Pierina e Giuseppe Stefanelli.

Sergio Tiraboschi - L’Eco di