L’assessore ai Tributi si è dimesso: «Manca la fiducia»L’assessore Giorgio Bonazza si è dimesso dalla carica di assessore ai Tributi di Gerosa. «Poiché non vengono mai presi in considerazione i miei consigli, deduco che non avete bisogno della mia presenza; essendo venuta a mancare la stima e la fiducia, il rapporto di collaborazione che avevamo non ha più senso». Queste le parole di Bonazza nella lettera presentata nel corso del Consiglio comunale. «Le dimissioni di un così stretto collaboratore non possono che dispiacermi e non sono certamente positive per l’Amministrazione – ha detto il sindaco di Gerosa Patrizio Codazzi –.

Tuttavia il suo ruolo verrà assorbito dagli altri assessori e la nostra Amministrazione continuerà». Da parte sua il gruppo di minoranza, guidato dal capogruppo Pierangelo Monzani, ha espresso solidarietà e stima alla scelta di Bonazza. Nel corso della seduta consiliare di Gerosa è stato esaminato lo stato di attuazione dei programmi. Il gruppo di minoranza, quindi, ha chiesto chiarimenti in merito ai lavori in Val Zucone, iniziati nel marzo 2006, per la sistemazione di una frana. L’incarico è affidato alla ditta Arcoss di Milano, mentre direttori dei lavori sono Emanuele Motta e Carlo Manaresi. «Chiediamo che i muri siano rifatti con sassi di pietra locale e che, al termine dei lavori, il collaudo sia fatto da un tecnico esterno» ha detto Monzani.

Nel corso del Consiglio è stato poi approvato il piano per il diritto allo studio. Duemila euro sono previsti per l’acquisto di una nuova fotocopiatrice per la materna e la scuola elementare, 1.600 euro per nuove tende per due aule della primaria e 800 euro per un televisore con lettore dvd per scopi didattico-formativi alla materna. Al gruppo di minoranza, che chiedeva come fossero stati impegnati circa 4.500 euro giunti dalla Regione, l’assessore all’Istruzione Carla Pesenti Rossi ha risposto che intenzione dell’Amministrazione di Gerosa è di spenderli per progetti scolastici (tra cui corsi musicali per materna ed elementare).

«Come minoranza proponiamo che questi soldi vengano usati per incentivare le famiglie dei piccoli della materna che si trovano a più di 5 chilometri dal paese. A nostro avviso sarebbe più importante dare un contributo sul trasporto invece di ridurre, come si fa ora, la retta mensa» ha concluso Monzani. Il sindaco di Gerosa ha risposto che la proposta sarà valutata.

Michela Offredi - L’Eco di Bergamo