Ora questo tratto di fiume è attraversato in diagonale dal viadotto della Provinciale 470. In questo punto confluiscono anche il torrente di (sx orografica) e la valle di S.Rocco (dx) che trae le sue acque dal declivio del M.te Molinasco ed i pascoli del “Bus del Rat”. Le due valli sono il confine naturale verso Nord del territorio di S.. Questo tracciato ora dismesso di SS 470 già austriaca e già Priula, rappresentò in passato uno dei tre punti critici per il transito in ( il primo erano le cosidette Chiavi della Botta, il secondo i Ponti di ).

Il traffico carrale era difficoltoso e problematico a causa pendenza della rampa stradale, tenendo conto che all’epoca a S.Rocco si transitava al livello del fiume (vedi la quota dove è posta la chiesina omonima), ulteriore impedimento erano le esondazioni del nei periodi piena. Molto caratteristiche sono le gole di alveo che il fiume ha scavato nei secoli, sia per le rocce a strapiombo che per le colorazioni violacee e verdastre che le stesse presentano in vari punti.

Anticamente le Scalugge erano famose per l’estrazione delle sabbie e delle ghiaie. Correndo in questo “toboga” il fiume effettuava il vaglio naturale del materiale detritico trasportato, fornendo così cumuli di diverse pezzature pronte per gli usi edili. Fino alla metà del ‘900 era presente una teleferica “ a cavallo” per il sollevamento del materiale fluviale fino al piano strada, qui infatti aveva sede una cava detta “del Marculì”, dal nome del proprietario appaltatore di tale fiorente attività.

(p.s. da anni, lungo questo tratto di ex strada è stata insediata un’altra “fiorente” attività, la piazzola ecologica per la raccolta differenziata. S.Pellegrino e S.Giovanni la utilizzano in collaborazione, in particolare un folto gruppo di arzilli volontari di S.Giovanni si dedica con notevole impegno alla ricezione ed anche al riutilizzo dei materiali scartati dai cittadini).

In località Scaluggio (Scalög) a monte ’abitato di S.Pellegrino Terme, prima metà ‘900. A lato fiume, S.Rocco e sullo sfondo le alture della frazione Frasnadello. Il fiume Brembo visto dalla prima curva che si incontrava superata la località S.Rocco di S.Giovanni Bianco.

tratto da: San Pellegrino Terme, scatti di un’epoca di elio.biava