È stato avviato, all’oratorio di Zogno, il progetto «Giochimparando» per i ragazzi delle scuole elementari e medie. Grazie alla collaborazione tra oratorio, assessorato alla Cultura, istituto comprensivo e associazioni, tra cui Cai, Pesca sport, rugby, atletica, Circolo scacchistico, scout, alpini, a inizio aprile, è stato avviato un progetto che non vuole essere un semplice doposcuola, come sottolinea il direttore dell’oratorio don Samuele Novali, ma un momento di aggregazione. Il pomeriggio, infatti, non è riservato solo allo studio, ma anche al gioco e ai numerosi laboratori come quelli di magia, pasta di sale, scacchi calcio e basket.

L’iniziativa si propone di promuovere occasioni di crescita – spiega l’assessore alla Cultura Angelo Curnis – per costruire percorsi di prevenzione e superamento delle forme di disagio, facilitando l’integrazione dei giovani studenti. Il Comune crede parecchio in questo progetto, per questo ha deciso di finanziare il servizio di trasporto dei ragazzi provenienti dalle frazioni.

Fra gli obiettivi del progetto anche la collaborazione delle diverse agenzie educative. «Se l’esperienza sarà positiva – osserva don Novali - verrà riproposta sicuramente il prossimo anno e per un periodo più lungo. Dai primi riscontri abbiamo già capito che ai ragazzi piace molto e a ogni nuovo incontro si aggiungono nuovi studenti». Appuntamento ogni giovedì pomeriggio dalle 14 alle 17: le attività sono rivolte soprattutto ai bambini della scuola elementare; saranno seguiti dagli educatori della comunità ma anche dai loro insegnanti.