A dare la notizia è stato l’assessore regionale all’Ambiente Marcello Raimondi, durante la commemorazione delle vittime dell’alluvionedel 1987: i soldi per la variante di Zogno non ci sono. Sui 61 milioni di euro necessari per realizzare la strada, che dovrebbe finalmente eliminare le code da e verso la parte superiore della Valbrembana, alla Regione ne restano solo 5. Gli altri 56 milioni sono spariti con i tagli decisi dal governo nei trasferimenti dallo Stato centrale alla Regione. Ora la realizzazione dell’opera – senza la quale tra l’altro anche lo di San Terme appare improbabile – è a forte rischio, almeno sul breve periodo, perché la Provincia da solanonè in grado di sostenere l’onere economico.

La notizia provoca la dura reazione del Partito Democratico brembano, di cui fa parte Andrea Tiraboschi, portavoce del circolo di Serina: «È un fatto assolutamente inconcepibile che stanziamenti fatti e comunicati nel 2009 ai cittadini interessati ben tre volte da Formigoni e da Pirovano, che sbandieravano lo stanziamento in vista delle regionali come una medaglia sul petto, oggi vengano fatti sparire. Così, come se nulla fosse, si chiede alla valle Brembana di rinunciare a un diritto già acquisito, a un’opera di si parla da vent’anni».

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