Porta-della-Valle-BrembanaIl distretto del «La porta della Valle » comprendente i Comuni di Zogno, e Sedrina vuole salire sul treno di . Lo conferma Giampaolo Pesenti, vicesindaco ed assessore al Commercio e all’Urbanistica di Zogno che è capofila di distretto: «È una opportunità da non trascurare, alla luce anche dei risultati positivi ottenuti nei primi tre anni dell’attività del distretto. Aderiremo perciò al prossimo bando della Regione». Prosegue Pesenti: «Il nostro distretto è compreso nel ristretto gruppo di sedici certificati su 199 operanti a livello regionale. La certificazione derivante dal raggiungimento di obiettivi previsti dalla legge istitutiva è importante poiché porta all’acquisizione di punteggi che contano nelle graduatorie cui si fa riferimento per l’assegnazione delle risorse finanziarie disponibili».

Il distretto fu avviato con una dotazione di 244 mila euro di contributo a fondo perduto a disposizione sia dell’ente pubblico, ossia dei tre Comuni associati, sia del privato con riferimento a specifici progetti. Per l’ente pubblico – con del 27% sugli importi di progetto – si parla di opere di riqualificazione urbana o di azioni realizzate in sinergia con privati, ad esempio a Zogno la realizzazione della rete Wi Fi o l’iniziativa «Sapori e cultura» con il coinvolgimento dei musei zognesi, dell’associazione Punto Amico e di alcuni ristoranti. Per quanto concerne il privato, sono state coinvolte 41 aziende con altrettanti interventi – finanziati al 38% – di riqualificazione. Lo scorso anno si è svolta un’indagine che ha coinvolto 70 esercizi commerciali e oltre 250 consumatori.

«Dall’indagine – precisa Pesenti – è emerso in prima battuta che il distretto e le finalità connesse sono ampiamente conosciute, per il 62% delle aziende operanti complessivamente sul territorio, con gradimento per le azioni di animazione e dell’attività commerciale organizzate. Qualche criticità è stata osservata nella disponibilità e più ancora nella prossimità di aree di parcheggio più o meno accentuata per ciascun comune, dovuta essenzialmente alla conformazione urbanistica dei territori. Note assolutamente positive, di contro, dai consumatori che, per il 90% degli intervistati, hanno espresso un giudizio positivo sia per l’animazione e la , sia per la qualità merceologica offerta dalle aziende commerciali». Afferma a sua volta il sindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti: «La Regione sta per emanare un bando finalizzato alla del turismo, del commercio e del territorio appunto nella prospettiva di . Qualche beneficio
potrebbe derivare pure per il nostro distretto. Perciò saremo pronti ad aderire al bando».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di