Neve e sciatori non sono mancati in queste vacanze pasquali nelle valli bergamasche e i commenti di operatori e addetti ai lavori sono sostanzialmente positivi. Valle Brembana, vince il palato. Traspare soddisfazione dalle parole dell’assessore al Turismo della Comunità montana Valle Brembana Silvano Gherardi: Era atteso un buon fine settimana grazie alle recenti nevicate: mentre a Pasqua gli sciatori in pista non erano tantissimi e anche il meteo non era favorevole, si è recuperato bene a Pasquetta. La soddisfazione degli operatori - continua Gherardi - si estende anche all’affluenza turistica. Sono mancati i grandi numeri degli alberghi ma sono continuate le presenze di settimana bianca, mentre c’è stato il previsto pienone nel settore della ristorazione su tutto il territorio, anche quello non direttamente collegato alla pratica dello sci, grazie alla promozione della gastronomia della valle Brembana lanciata anche alla recente Bit a Milano. Oltre al buon andamento di questi giorni quello che ci conforta - conclude l’assessore - sono le continue richieste di informazioni sulle prossime vacanze estive. Possiamo dunque guardare con ottimismo al futuro.

Il giorno di Pasqua, la nevicata del mattino, intensissima per un paio d’ore anche a fondovalle (sui monti sovrastanti Zogno lo spessore nevoso ha raggiunto i 15 centimetri) ha costretto l’intervento dei mezzi spazzaneve e per qualche tratto pure le catene montate.

La tempestività dell’operazione della Provincia e dei Comuni ha però fatto si che verso mezzogiorno si arrivasse agevolmente ovunque. Le recenti nevicate hanno portato sulle piste un manto nevoso di spessore variante tra i 20 e i 40 centimetri. Da Valtorta-Piani di Bobbio è stata segnalata folta presenza sulle piste e si prevede un prolungamento della stagione - sempre che il meteo non giochi brutti scherzi - fino a metà aprile. Folla di sciatori ancora a Torcola Vaga di Piazzatorre e nel comprensorio di Bremboski con San Simone di Valleve, Foppolo e Valcarisole di Carona: anche qui è garantita fin da ora l’agibilità delle piste almeno fino a domenica prossima, ma si potrebbe andare oltre. Si scierà ancora almeno fino a domenica anche sulla pista di discesa della Conca dell’Alben di Valserina.

Shopping a Clusone e Castione
Anche in Alta Valle Seriana e in Valle di Scalve l’intensa nevicata del giorno di Pasqua, dalle 9 a mezzogiorno ha costretto gli spartineve a entrare in azione. Nel corso della nevicata le auto sono state costrette a viaggiare con prudenza e, in alcuni casi, a montare le catene. Il nuovo strato nevoso ha raggiunto i 10 centimetri sui 700 metri di quota, mentre ha superato i 30/40 centimetri dai 1.200 metri in su. Il maltempo ha costretto valligiani e villeggianti a restarsene in casa per quasi tutta la giornata: pochi gli sciatori il giorno di Pasqua sulle piste mentre, in alcuni casi, si sono verificate disdette per il pranzo di Pasqua, prenotato nei ristoranti dei diversi paesi.

Oltre alla neve si sono registrate, nella nottata tra domenica e ieri, temperature molto basse: a Gromo ieri mattina c’erano 5 gradi sotto lo zero, a Schilpario la colonnina del mercurio segnava i meno 7 gradi, mentre a Monte Pora, a 1550 metri di quota, la colonnina del mercurio è scesa a 9 gradi sotto lo zero.

La rivincita per il turismo è però arrivata solo 24 ore dopo, con una Pasquetta all’insegna del bello in montagna, pur con temperature ancora fredde. Il sole ha favorito a Clusone e Castione passeggiate in paese per lo shopping e buone presenze di appassionati della neve sui campi da sci. A Lizzola si scia ancora, oltre che sul campo scuola, tra i 2.000 metri e i 1.600 metri del rifugio Campèl, su neve abbondante e compattata: la stazione terrà gli impianti aperti fino al 6 di aprile, poi si deciderà se continuare o chiudere.

Tutte le piste restano aperte in valle, compreso l’anello di fondo, anche a Spiazzi di Gromo, dove si spera di poter continuare fino a metà aprile: la situazione comunque sarà monitorata di giorno in giorno. Buona affluenza ieri anche a Monte Pora e Presolana dove sono stati fatti girare tutti gli impianti. Spiega Lorenzo Pasinetti, operatore di Presolana-Monte Pora:

Sia al Pora che in Presolana terremo aperto fin quando ci saranno le condizioni idonee. Sicuramente si scierà comunque fino a fine marzo». In Valle di Salve, a Schilpario, gli impianti di risalita di Epolo funzioneranno fino a domenica 30 marzo, poi la stazione dovrebbe chiudere. Felice anche l’innevamento lungo la pista di fondo Agli Abeti, dove la sciabilità è garantita su otto chilometri. La pista di sci nordico rimarrà aperta fino a domani e poi nei soli fine settimana. Parecchi gli sciatori ieri a Colere, grazie alla stupenda giornata. Le piste della stazione saranno sicuramente percorribili fino a fine marzo, quindi si deciderà se continuare o meno. Ben innevata infine, anche la pista di fondo della Montagnina, sopra Gandino.

Sergio Tiraboschi - Enzo Valenti - L’Eco di Bergamo