La neve c’è Pista Camosci taglia il nastro
Valtorta, _Sport invernali e Stazioni Ski Articolo letto da 196 Utenti - Pubblicato il 11 Gennaio 2008
Valtorta: domani l’inaugurazione La nuova seggiovia unisce due versanti. VALTORTA - Doveva essere il regalo sotto l’albero di Natale, ma all’appuntamento è mancata la neve per cui è diventata una strenna della Befana. Si tratta della nuova seggiovia e della nuova pista denominate Camosci alla stazione bianca intervalliva Valtorta-Piani di Bobbio, per metà bergamasca. Un nuovissimo impianto che arriva ad arricchire consistentemente il patrimonio strutturale di risalita dell’intero comprensorio sciistico della Valle Brembana.
Domenica scorsa, giorno della Befana, gli sciatori hanno trovato la gradita sorpresa del nuovo impianto e della nuova pista la cui apertura è stata possibile proprio perché è arrivata la prima delle tanto attese nevicate stagionali, mentre la cerimonia di inaugurazione è stata rinviata a domani.

Piccole Dolomiti lombarde
«Un collaudo sul campo, un collaudo che vedrà protagonisti i futuri utenti dell’impianto – hanno osservato i responsabili di stazione –. E abbiamo avuto la soddisfazione di raccogliere i più ampi consensi per cui non possiamo che definire positiva la realizzazione di questa struttura, a nostro avviso altamente qualificante della stazione, che è bergamasca e valsassinese insieme, attualmente l’unica a livello intervallivo sulle Orobie, proprio come le tanto decantate stazioni di altri più noti comprensori sciistici». «Non a caso – aggiungono con una affermazione un pizzico maliziosa e compiacente – le nostre montagne sono definite le Piccole Dolomiti lombarde».
Ora proviamo a offrire una descrizione della nuova realtà . Pista Camosci si sviluppa nel vallone che sta sotto i contrafforti dello Zuccone dei Campelli, allargandosi nei Piani di Bobbio da quota 2.000 a quota 1.800, oltre un chilometro di lunghezza a larghezza costante, molto ampia e con terreno pascolivo che la scorsa estate è stato accuratamente liberato dalle pietre e seminato d’erba dopo la stesura di un manto di terra di consistente spessore per garantire un fondo scorrevole.
Discesa «rossa»: difficoltà media
La nuova pista è classificata «rossa» per cui di media difficoltà , vale a dire agibile a gran parte degli sciatori. Per salire, in partenza ecco la nuova seggiovia quadriposto di un chilometro di lunghezza con 200 metri di dislivello che in meno di 7 minuti porta alla stazione alta. La sua portata è di circa 1.800 sciatori all’ora. La nuova realizzazione ha portato alla eliminazione di due skilift ormai obsoleti e scarsamente funzionali e alla sistemazione del demanio sciabile che tale operazione ha reso molto più ampio. Per inciso: quattro anni orsono era stata realizzata la Seggiovia Fortino sempre quadriposto e i due impianti sono strategicamente collocati per la godibilità ottimale del comprensorio su entrambi i versanti della montagna.
Domani, come precisato, la nuova realizzazione verrà ufficialmente presentata e inaugurata, presenti la dirigenza della Itb (Industrie turistiche barziesi) società di gestione della stazione, nonché le autorità politico-amministrative tra cui i presidenti della Provincia di Bergamo, Valerio Bettoni e quello della Provincia di Lecco, Virginio Brivio, i sindaci Pierantonio Valsecchi di Barzio e Silvano Annovazzi di Valtorta; con loro Piero Busi, vicesindaco e presidente della Comunità montana di Valle Brembana, che della realizzazione del comparto orobico della stazione è stato l’anima.
Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo
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