Branzi – Sabato 29 Ottobre a torna la tradizionale mostra delle capre di razza Orobica o di Gerla, promossa dall’Associazione caprai della Valfondra. La capra Orobica, animale autoctono della che sta tra la Valle e la , il cui latte è ingrediente caratterizzante del formaggio Bitto. La manifestazione, con inizio alle 9, nello spazio fiera della Gradata, con la la sistemazione dei capi alla stanga prima della valutazione, è organizzata dall’Associazione caprai della Valfondra che ospita una dozzina di allevamenti di questa razza, di cui uno professionale e gli altri a livello amatoriale. La razza Orobica è una nicchia del più vasto panorama dell’allevamento caprino e l’appuntamento di Branzi offre l’opportunità di fare il punto sulla situazione di questa realtà. Gli allevamenti caprini in Valle Brembana con il numero dei capi allevati sul territorio, stimato in 3.500 capi. Sono capi di buona genealogia e di alta funzionalità con una elevata produzione di latte totalmente caseificato. Il prodotto finale spunta sul mercato un ricavo medio di 14 euro al chilo.

Un settore fortemente caratterizzato dalla presenza giovanile e femminile che in alcuni casi abbina l’allevamento alla gestione di un . La mostra concorso di sabato Sabato 29 Ottobre vede la presenza di capre caratterizzate dalle grandi corna a lira, allevate prioritariamente per la produzione del capretto mentre il latte viene miscelato in percentuale compresa tra il 10 ed il 20% al latte vaccino per la produzione del formaggio Bitto tradizionale. La mostra viene allestita alla Gardata di Branzi e vede la partecipazione di aziende provenienti da altre oltre che dal Comasco e dal Lecchese. L’apertura della mostra è fissata alle 8 con la concentrazione dei capi negli stand fieristici. Alle ore 12.00 le premiazioni dei capi migliori.

Hotel, Alberghi e Appartamenti BranziFotografie Branzi
EscursioniManifestazioniCartoline antiche