In Lombardia il fabbisogno elettrico del 2010 è stato di 67,7 miliardi di kilowattora (20,8% del totale nazionale), con una crescita del 3% rispetto al 2009. È quanto emerge dai dati provvisori sull’andamento del fabbisogno nel 2010 diffusi da Terna, gestore della rete elettrica nazionale.

Nel solo mese di dicembre la domanda di elettricità lombarda è stata di 5,9 miliardi di kWh (20,9% del totale) registrando un incremento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2009.

I risultati lombardi si specchiano in uno scenario di sempre crescente domanda a livello nazionale, con i consumi di energia elettrica per il fabbisogno 2010 che fanno segnare un aumento del 1,8% rispetto al 2009, e che rappresenta la variazione positiva più alta dal 2007 ad oggi. Il totale dell’energia richiesta in Italia ammonta a 326,2 miliardi di kilowattora. A parità di giorni lavorativi il risultato non varia. A dicembre 2010, in particolare, la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 28,1 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un incremento del 3,8% rispetto ai volumi richiesti a dicembre 2009: con questo risultato il mese di dicembre risulta il secondo migliore del 2010, dopo luglio e prima di marzo.

La variazione della domanda elettrica di dicembre 2010 diventa +3% depurata dall’influenza di un giorno feriale in più (22 rispetto a 21) e da una temperatura media mensile leggermente inferiore rispetto a dicembre 2009. Tornando agli incrementi di fabbisogno elettrico, oltre al 3% della Lombardia si segnala l’area nordovest (Piemonte, Liguria e d’Aosta) con un +3,4% e il Sud (isole escluse) che segna la crescita più consistente con un +4,2%. Più contenuto l’incremento nel Triveneto (+1,4%) e della (+1,0%). Stazionario il fabbisogno tra Emilia Romagna-Toscana e nell’area centrale (Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria, Molise).

L’Eco di