Lenna – Giovanna Paganoni ha rivisto l’ostetrica Alessandrina Arizzi. La sorpresa durante la premiazione degli Amici Gogìs a . Carramba, che sorpresa! Carramba, che sorpresa! È del tutto giustificato il riferimento televisivo per la serata degli Amici Gogìs, che a hanno assegnato i tradizionali riconoscimenti. Tra i premiati, Alessandrina Arizzi di Olmo, 91 anni, per una vita ostetrica in Brembana. Nei giorni scorsi L’Eco ha pubblicato la sua storia e in molti sono stati incuriositi fra l’altro dal ricordo della nascita rocambolesca di una bimba a casa di Sandra, sul divano. Un «last minute» del 1968 rimasto fra i ricordi più belli dell’ostetrica, che non aveva più rivisto la piccola, all’anagrafe Giovanna Paganoni. Grazie a L’Eco e alla festa dei Gogìs, Giovanna è arrivata a per riabbracciare colei che aiutò mamma Maria nel parto d’urgenza. Al classico annuncio «Giovanna è qui!», Sandra si è commossa e ha abbracciato l’allora neonata. «È stato emozionante, – ha detto Giovanna, che vive a Zogno – vedo in lei ancor oggi la determinazione che sicuramente fu decisiva in quei frangenti».

Alla serata è stato dedicato un ricordo (presenti i familiari) al giovane Omar Carrara, morto una settimana fa a Serina a soli 24 anni. Nel 2010 aveva ricevuto il premio dei Gogìs insieme ad Alessandra Cortinovis: verranno ricordati il 27 aprile a Serina con la «Corrida» di solidarietà. Le emozioni si sono susseguite con la consegna di altri otto premi, a cominciare da quello alsia la memoria di Gianluigi Rho, per anni medico volontario in Africa, dove «ogni giorno la dimensione dell’altro fa sentire sempre più il bisogno di amare». La moglie, Mirella, che condivise l’impegno in Uganda, ha ritirato la targa da Michèle , figlia del compianto dottor Angiolino. Riconoscimenti ad Avis Alta Brembana e Aido Lenna, ritirati rispettivamente da Massimo Balestra ed Elisa Oberti. La serata, svoltasi alla Trattoria Miniere, ha premiato anche
Enus e Sergio Fezzoli.

Il primo è un virtuoso delle sculture in legno con la motosega, ma anche animatore del presepe vivente di Trabuchello. Fezzoli è invece l’alpino-poeta di . «Nella mia vita – ha detto Sergio leggendo una poealsia dedicata ai Gogìs – sono state più le “stangate” dei premi, ma sono orgoglioso dei valori della nostra gente e della nostra terra. Devo una dedica a mia moglie sposata 56 anni fa e a mia madre, morta quando avevo solo 13 mesi». Per lo sport i Gogìs hanno premiato Alex Baldaccini, ventiquattrenne di , campione del mondo di corsa con le ciaspole, plurititolato della corsa in montagna e votato come «Miglior atleta europeo » lo scorso autunno. Il premio «Una vita per la montagna» a ricordo di Egidio (che ideò la serata) è andato a Mario Curnis. Il decano degli alpinisti bergamaschi conquistò nel 2002 l’Everest, diventando il più anziano alpinista arrivato sul tetto del mondo. Le parole efficaci di Paolo , past president del Cai Bergamo, hanno messo in evidenza «la genuina passione del muratore-alpinista» e «l’onesta sintonia dell’uomo con la montagna e i suoi valori».

Un applauso caloroso è andato infine a Rosanna Bergamin, scelta per il premio « ». Originaria di Belluno, vive con la famiglia a Lenna, dove ha lavorato a lungo alle Poste. Da anni lotta contro la malattia «sostenuta dall’affetto di una famiglia meravigliosa e dalla carica incredibile di due nipotini». Con un pizzico di emozione, Rosanna ha ricevuto la medaglia d’oro dalle mani del figlio Stefano Ambrosioni, sindaco del paese.

L’Eco di Bergamo