Tradizione vuole che la banda musicale di Zogno celebri la festa di Santa Cecilia, patrona dei musicanti, coinvolgendo anche la comunità che considera il corpo bandistico espressione tra le più significative della storia del paese. La costituzione della banda di Zogno, risalente al 1852, è una delle realtà più antiche nel panorama musicale della nostra provincia. Da allora è sempre stata attivissima partecipando a concorsi nazionali e internazionali, e ancor più significativamente a tutti i momenti tristi e lieti della vita della comunità. Quest’anno la banda ha prestato 35 servizi; e fiore all’occhiello di questa intensa attività è stato il concerto del 23 settembre scorso sulla piazza principale di Volterra, su invito dell’Amministrazione pubblica della città toscana. A inizio anno c’è stato il rinnovo della direzione artistica, che è stata affidata al maestro Stefano Costajoli.

Nel corso del concerto di venerdì sera, alle 21, nell’auditorium del cineteatro Trieste della parrocchia, il presidente Sebastiano Cortinovis premierà tre musicanti per la loro fedeltà alla banda: Alessandro Berlendis clarinettista per vent’anni di servizio con medaglia d’argento e pergamena, Sara Rubis flautista e Flavia Calvi clarinettista ambedue con dieci anni di servizio con una pergamena. Ospite d’onore della serata sarà Colombo Donadoni per 60 anni direttore della banda che dirigerà una esecuzione. Domenica ci sarà il momento riservato alla banda: alle 9 il ritrovo alla sede, alle 9,45 omaggio floreale al cimitero ai musicanti defunti, alle 10 sfilata in musica per le vie del paese per un omaggio alla cittadinanza, alle 11 Messa nella parrocchiale.

L’Eco di Bergamo