San Pellegrino Terme – Dopo la doccia fredda di Honegger, anche la rischia di perdere un pezzo importante della propria storia sindacale: mercoledì 31 ottobre infatti la dirigenza della Alstom Grid di San (ex Areva) ha ufficializzato, in un incontro con le Rsu e i sindacati di categoria di Uilm Uil e Fim Cisl, il trasferimento di tutta l’azienda (in cui lavorano 50 dipendenti) nel sito di Alstom Transport (settore ferroviario) di Sesto San Giovanni, dove sono già occupati circa 900 dipendenti.

“Una scelta – ha spiegato Damiano Bettoni, della Uilm, al termine delle assemblee con i lavoratori, dettata dalla necessità di reperire professionalità adeguate difficili da trovare in un territorio montano e di compattare la proposta aziendale alla clientela”.

“Pur non trattandosi di una chiusura – ha aggiunto Bettoni – come sindacato esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per la distanza del sito e per l’impoverimento del tessuto produttivo in valle anche perché questi lavoratori possiedono tutti un’alta professionalità”. I sindacati hanno chiesto all’azienda di aprire subito una trattativa per spiegare nel dettaglio le strategie aziendali e le garanzie a tutela dei lavoratori. Per lunedì 5 novembre è stato intanto proclamato uno sciopero le cui modalità saranno decise nelle prossime ore.

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