turoldoAltro che libri, all’ di più di 50 studenti delle classi prime dell’istituto professionale, nello zaino hanno messo posate, gavetta, sacco a pelo e vestiti di ricambio. È la nuova iniziativa promossa dall’istituto superiore , guidato dal dirigente scolastico Gualtiero Beolchi, per accogliere gli studenti delle classi prime che frequenteranno l’indirizzo elettronico e meccanico. Si tratta di un progetto, fra i primi in Italia, mirato all’accoglienza e alla socializzazione dei nuovi studenti che dovranno condividere un percorso di studi. «Si è quindi deciso di organizzare tre giorni di vita comune – spiega don Samuele Novali, direttore dell’oratorio di Zogno –, di condivisione delle esperienze e di conoscenza».

L’adesione è stata positiva: gli studenti alloggiano negli oratori di Zogno, Roncobello e Branzi. «Ogni ragazzo racconta la propria esperienza scolastica – aggiungono gli insegnanti Rosaria Aliotta e Alfio Origlio – quindi la scuola di provenienza e altre esperienze, dalle vacanze con gli amici all’attività sportiva. È un ottimo modo per socializzare e scoprire d’avere passioni comuni». La «scuola comune», iniziata martedì, si concluderà oggi con una revisione e la stesura delle linee educative da mettere in pratica lungo il corso dell’anno scolastico. Tre giorni fra pentole, pulizie, giochi e compiti: il progetto, infatti, oltre a momenti di riflessione e studio, prevede anche la preparazione della colazione, dei pasti e la pulizia delle sale.

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